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22 Settembre 2020 - 12:26
Polemica a Groscavallo sulla risistemazione del Sentiero Gta. Il gruppo consiliare di minoranza di Groscavallo Domani ha presentato un’interrogazione in merito alla comunicazione del sindaco Giuseppe Giacomelli, in consiglio comunale il 5 giugno scorso, sulla decisione della sua Amministrazione di destinare 20mila euro alla risistemazione e alla pulizia del Sentiero nel tratto di Groscavallo. Secondo la minoranza una spesa inutile visto che il Club Alpino Italiano e la Regione Piemonte forniscono il servizio su richiesta.
Nella risposta scritta, il primo cittadino spiega di aver fatto richiesta alla Regione Piemonte per la sistemazione del tratto che sale al colle del Trione. Una richiesta inoltrata dopo le numerose segnalazioni ricevute da parte degli utenti, che «riferivano le difficoltà incontrate nel percorso e dovute sia alla rigogliosa vegetazione che al dissesto di tratti di sentiero con scalini in pietra». L’Unione Montana Alpi Graie, viste le segnalazioni dei Comuni riguardo alla difficoltà delle squadre forestali ad effettuare manutenzioni in alta quota, ha deciso da tempo di impiegare i fondi dei Pmo per il miglioramento dei sentieri. «Nel corso della trattazione riguardante le strategie per il supporto al turismo nel Comune di Groscavallo, ho dichiarato che si sarebbe fatto questo intervento, comunicandone l’importo, ma probabilmente non avete compreso che i fondi Pmo sono gestiti dal tecnico dell’Unione Montana che individua il progettista e assegna i lavori secondo le procedure di legge - risponde Giacomelli -. L’intento della nostra Amministrazione, per quanto riguarda il Sentiero Gta, è di continuare ad investire nel miglioramento dell’intero percorso di nostra competenza, vista la grande quantità di utilizzatori nel periodo estivo e, principalmente, di turisti di nazionalità straniera, che portano nel nostro territorio quel soffio di vitale apertura e di turismo green di cui abbiamo gran bisogno. È evidente che l’Amministrazione comunale di Groscavallo non ha ricevuto nessun contributo per tale intervento ma ha solo destinato una piccola parte dei propri fondi Pmo disponibili a tale scopo».
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