Bilancio partecipativo. Si è conclusa venerdì 31 luglio la raccolta dei progetti proposti dai cittadini per accedere ai fondi del bilancio partecipativo. I cittadini di Settimo, infatti, sono stati chiamati a proporre e discutere idee che potranno essere finanziate nel prossimo bilancio comunale. Ci sono 20 mila euro a bilancio per realizzare l’idea vincente.
“Abbiamo superato le 10 proposte, sono 13 in tutto - spiega l’assessore al bilancio Luca Rivoira -. Fino a metà settembre esamineremo i progetti, vedremo quali saranno ammissibili e quali no, oppure se ci sarà qualcosa da limare per accettare una proposta. Poi faremo un mese di promozione dei progetti, ci saranno dei video. Infine, dopo il Festival dell’innovazione, si andrà alla settimana della partecipazione quando i progetti andranno al voto, una specie di piccola campagna elettorale. Nel frattempo noi stiamo lavorando per mettere a punto il sistema di voto”.
Per Bilancio Partecipativo si intende uno strumento utile a realizzare alcuni progetti scelti dai cittadini. È uno strumento che supporta il Bilancio preventivo del Comune di Settimo. Partecipando attivamente alla stesura del Bilancio Partecipativo, infatti, la comunità può sensibilizzare il Comune e promuovere la realizzazione di un progetto piuttosto che un altro. Sarà poi l’amministrazione che, preso atto di queste necessità e proposte, verificando le risorse finanziarie inserite nel Bilancio Preventivo, deciderà quali si potranno accogliere. Tutte le persone fisiche residenti e/o domiciliati nel territorio comunale e che abbiano compiuto il sedicesimo anno di età, indipendentemente dalla propria nazionalità hanno potuto proporre i loro progetti. Sono esclusi tutti coloro che hanno incarichi politici/istituzionali presso il Comune di Settimo e i dipendenti comunali e/o degli Enti partecipati. Lo spazio temporale che i cittadini avevano a disposizione per proporre le proprie idee è partito alle ore 9 del 4 giugno e si è concluso alle 21 del 31 luglio 2020.
Questi temi su cui i cittadini hanno potuto presentare le loro proposte: innovazione, tutti i progetti che innoveranno ciò che già esiste, rendendolo utilizzabile anche a distanza. Il secondo tema, invece, era la digitalizzazione dei servizi. L’ultimo tema riguarda il sociale: progetti che guardano al prossimo, al più debole. I criteri con i quali si valutano le proposte, osservazioni e progetti sono i seguenti: chiarezza del progetto e degli obiettivi; fattibilità tecnica e giuridica degli interventi; compatibilità rispetto agli atti già approvati dal Comune; stima dei costi; stima dei tempi di realizzazione; priorità; caratteristica del perseguimento dell’interesse generale; compatibilità con i settori di intervento e con le risorse finanziarie a disposizione; capacità di innovazione e cambiamento dei processi esistenti.
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