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SETTIMO. Scuola Roncalli, crollano pezzi di soffitto durante il lockdown

Paura alla scuola Roncalli durante il lockdown per il crollo di alcuni pezzi di soffitto. Questo quanto denunciato dalla consigliera del Movimento 5 Stelle, Anna Sanfilippo, nel consiglio comunale di lunedì. Al centro della vicenda c’è una vera e propria tragedia, evitata, solo grazie alla chiusura delle scuole che, ormai, da mesi, sono completamente vuote.  “In questi ultimi anni con interventi straordinari - spiega la Sanfilippo - sono stati eseguiti interventi importanti su alcuni edifici scolastici sul nostro territorio, alcuni molto impegnativi sia per le risorse che per le tempistiche. In particolare, nell’edificio della scuola “Roncalli” si è provveduto, prima dell’inizio dell’anno scolastico 2019/2020, al rifacimento del controsoffitto attraverso la posa di lastre di cartongesso. È stato segnalato, con apposita comunicazione all’amministrazione, il cedimento di parte del controsoffitto appena costruito negli uffici della presidenza e nella palestra, causando la caduta di calcinacci probabilmente già ad inizio mese di maggio e che ad oggi non si notano lavori di ripristino ma solo la rimozione dei detriti caduti”. In ogni caso, per la Sanfilippo si tratta di una questione da monitorare. “Solo per via del “lockdown” - continua Sanfilippo - il crollo non ha avuto conseguenze più gravi in quanto nel periodo aprile-maggio nessuno era autorizzato né interessato a frequentare il plesso scolastico “Roncalli” e la pericolosità di quanto accaduto non è da sottovalutare”.  Proprio per questo, la consigliera Sanfilippo, ha chiesto all’amministrazione di approfondire quanto accaduto. È necessario - prosegue - un sopralluogo sulle coperture esistenti per valutare eventuali infiltrazioni o otturazioni di pluviali, che possano aver causato il cedimento catastrofico dei lavori eseguiti poco meno di un anno fa.  Occorre, poi, individuare la causa di questo crollo, molto pericoloso se fosse accaduto in un momento diverso, interessando docenti, alunni e personale non docente. L’amministrazione comunale, proprietaria degli edifici scolastici, ha il dovere di manutenere gli stessi, intervenendo qualora questi necessitino di opere di ristrutturazione, di ammodernamenti e adeguamenti normativi relativi alla sicurezza e all’incolumità di coloro che frequentano tali edifici”.
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