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Ivrea. Polemica rovente Comotto vs Piccoli sul diritto di superficie del Movicentro e sullo Zac!

Ivrea. Polemica rovente Comotto vs Piccoli sul diritto di superficie del Movicentro e sullo Zac!

Francesco Comotto in consiglio comunale

“Se ne stanno inventando una al giorno pur di non rinnovare il comodato d’uso gratuito del Movicentro allo Zac!”. Così le Opposizioni dopo la notizia, trapelata durante una conferenza dei capigruppo, su quei 50 mila euro stanziati in bilancio per Trenitalia. Stando alle “cronache di palazzo” mancherebbe infatti l’atto  formale di costituzione di diritto di superficie sul terreno sul quale è stato costruito l’edificio e che il Comune di Ivrea avrebbe dovuto ottenere sulla base dell’accordo sottoscritto nel 2001 con la Regione, e RFI. “L’amministrazione – ha commentato il vicesindaco Elisabetta Piccoli sta approfondendo tali questioni, ricostruendo i passaggi che furono effettuati dai tempi dell’edificazione fino al bando che ha assegnato in comodato d’uso i locali alla cooperativa ZAC! nel 2014. La Giunta ha stanziato 50.000 euro a titolo di precauzione a copertura degli eventuali costi da sostenere per la regolarizzazione della situazione con la proprietà Rete Ferroviaria Italiana SpA. Il prossimo bando dovrà possedere tutte le condizioni di regolarità necessarie…”. Non se la beve il consigliere comunale Francesco Comotto. “Sarebbe paradossale – commenta – che a distanza di 15 anni Trenitalia ci chiedesse di regolarizzare questa situazione. Com’è possibile che nessuno se ne sia accorto in tutto questo tempo. Comunque non è credibile che gli uffici abbiano lavorato per ottenere i finanziamenti necessari (qualcosa come 6,5 milioni di euro), altri uffici li abbiano approvati, altri ancora abbiano erogato il denaro e nessuno si sia accorto che mancava un atto sul diritto di superficie? Com’è possibile che non abbiano chiesto chi aveva la titolarità del terreno? Secondo me si stanno cercando cavilli e non credo che RFI abbia mai pensato di fare causa al Comune… Il rischio è che così facendo si assesti un duro colpo alla continuità dell’attività allo Zac! So che stavano lavorando ad un bando e potrebbe saltare tutto ” Insomma continua la battaglia sullo Zac!. Quest’ultima argomentazione si aggiunge alle altre sollevate dai consiglieri di controdestra sull’attività esercitata che non dovrebbe essere prevalentemente di ristorazione e sull’uso dell’atrio non incluso nel comodato. E della riunione dei capigruppo promessa durante l’ultimo consiglio comunale?  Non se n’è ancora saputo nulla. Comunque non è ancora stata fissata una data. l.l.m.
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