La situazione eredita sulle aree cani è grave”. Parla così l’assessore all’ambiente, Alessandro Raso. Sono circa 4 mila gli amici a quattro zampe iscritti all’anagrafe canina cittadina. Parliamo di quei cani identificabili con microchip o tatuaggio. Questi 4mila cani (stando a quelli registrati), in città, hanno a disposizione sei aree specifiche e precisamente al parco Pertini, parco Mezzaluna, via Monte Cervino, via Foglizzo, via Tinivella (Borgo Nuovo), via Gioberti (quartiere San Gallo). Aree verdi per far correre i cani, farli divertire, giocare ed eventualmente, per far loro espletare i “bisogni”. L’inchiesta da noi pubblicata, qualche settimana fa, dal titolo “Raccoglila”, ha stimolato la politica locale che ha pensato di riprendere il tema. I consiglieri della Lega, Manolo Maugeri e Alessia Titanio, hanno “visitato” le aree pensate per gli amici a quattro zampe constando una serie di gravi problemi, dovuti, in buona parte, all’inciviltà di qualcuno ma, forse, anche alla scarsa manutenzione. Nei pressi di via Foglizzo, per esempio, la porticina di ingresso è chiusa con un laccio di scarpa e un nella recinzione è stato “rattoppato” con le doghe di un letto. Il tema è sbarcato in consiglio comunale giovedì sera e l’assessore Raso ha provato così a spiegare la situazione.
“Ci sono aree danneggiate da molto tempo - spiega l’assessore - le squadre che dovrebbero fare manutenzione nelle aree cani dovrebbero essere le stesse che le fanno anche nei parchi ma, purtroppo, le risorse sono quelle che sono e quindi si prediligono i parchi. Alcune di queste aree, poi, come Via Tinivella e Via Foglizzo erano all’interno del bando periferie 1, per una riqualificazione. I fondi sono bloccati, per ora, ma speriamo che la situazione possa sbloccarsi nei prossimi tempi. Sono previsti, poi, dei lavori nell’area cani del parco della Mezzaluna. Quella del parco Pertini, invece, probabilmente sarà spostata. L’idea, in ogni caso, è quella di affidare le aree cani a comitati specifici che possano gestirli. Abbiamo visto che le aree pensate in questo modo funzionano bene”. L’ultimo tema, infine, è quello delle deiezioni canine che spesso i padroni degli amici a 4 zampe non raccolgono.
“Proveremo ad aumentare i controlli e le sanzioni - prosegue Raso - il problema è che molte persone, spesso, quando vengono riprese per non aver raccolto le feci del proprio cane, rispondono male e in maniera violenta”.
Commentiscrivi/Scopri i commenti
Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce
Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter
...
Dentro la notiziaLa newsletter del giornale La Voce
LA VOCE DEL CANAVESE Reg. Tribunale di Torino n. 57 del 22/05/2007. Direttore responsabile: Liborio La Mattina. Proprietà LA VOCE SOCIETA’ COOPERATIVA. P.IVA 09594480015. Redazione: via Torino, 47 – 10034 – Chivasso (To). Tel. 0115367550 Cell. 3474431187
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70 e della Legge Regione Piemonte n. 18 del 25/06/2008. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo
Testi e foto qui pubblicati sono proprietà de LA VOCE DEL CANAVESE tutti i diritti sono riservati. L’utilizzo dei testi e delle foto on line è, senza autorizzazione scritta, vietato (legge 633/1941).
LA VOCE DEL CANAVESE ha aderito tramite la File (Federazione Italiana Liberi Editori) allo IAP – Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.