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07 Gennaio 2020 - 17:22
A questo punto della sua risposta, il sindaco di Sparone ha polemizzato con la passata amministrazione. “Ci siamo trovati con un residuo di 44.000 euro non spesi e che rischiavamo di perdere. Abbiamo pertanto dovuto individuare in fretta gli interventi da effettuare: 21.300 euro sono stati destinati alla progettazione ed esecuzione della vasca di decantazione sul rio di Calsazio, già oggetto di precedenti interventi mai risolutivi. Con lavori che saranno avviati tra breve si spera di poter risolvere l’esondazione del rio lungo l’abitato. I restanti 20.000 euro verranno utilizzati in questi giorni per altre criticità. Seguirò in prima persona i lavori di manutenzione ordinaria del territorio, con la collaborazione del vicesindaco e dell’amministrazione tutta”.
Tra le scelte della passata amministrazione che la Nugai contesta vi sono i criteri di affidamento dei lavori. “Su 24 ditte iscritte nell’elenco delle imprese di fiducia del nostro comune – ha detto – solo 14 su 24 hanno ottenuto in questi anni degli affidamenti e con grandi disparità nel valore degli interventi. Due cooperative con sede a Sparone hanno ottenuto appalti su partita IVA per più di 200.000 euro ed appalti individuali e personali per importi di 90-100.000 euro cadauno. Gli altri operatori hanno avuto affidamenti dai 5 ai 10.000 euro e mai sopra i 20.000”. Per cambiare la situazione “siamo intervenuti presso l’Ufficio Tecnico dell’Unione suggerendo procedimenti trasparenti con un regolare avvicendamento”.
In ultimo ha comunicato che negli ultimi mesi sono stati avviati lavori di pulizia nell’alveo del torrente Ribordone, sul quale non si era più intervenuti dal 2014 “quando la sottoscritta era vicesindaco e seguiva le manutenzioni su richiesta del sindaco”. Viste le condizioni in cui il torrente si riversava nel concentrico, è stato chiesto ed ottenuto (“con non poche difficoltà”) l’intervento delle squadre forestali della Regione.
Com’era prevedibile l’ex-sindaco Anna Bonino, punta sul vivo, ha replicato: “Siamo al teatrino del non fatto. Eppure basta guardare a com’è adesso il ponte di Località Torre rispetto a due anni fa quando vennero eseguiti i lavori. Quanto alle modalità di assegnazione, se vi provvede l’Unione, non è l’amministrazione comunale a decidere”. Meaglia, che negli ultimi cinque anni era all’opposizione, si è invece dichiarato “Soddisfatto” pur segnalando come, a suo parere, rappresenti una priorità anche il punto in cui il Ribordone sbocca nell’Orco.
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