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04 Dicembre 2019 - 11:37
Al via il progetto sicurezza. A breve in paese arriveranno dieci nuove telecamere che si andranno ad aggiungere a quelle di lettura targa e di sorveglianza già presenti in paese. “Attualmente ce ne sono quindici - spiega il sindaco Adriano Grassino - ne andremo a collocare altre dieci arrivando a venticinque”. E questo tutto con risorse proprie. “Avevamo provato ad accedere ad un bando per ottenere il finanzaiamento dell’opera - riferisce il sindaco - ma, purtroppo, la cosa non è andata a buon fine. Non siamo riusciti ad aggiudicarci quei fondi e così abbiamo deciso di partire ugualmente con il progetto, utilizzando soldi provenienti dalle casse comunali”. Si tratta di 17.500 euro che andranno a coprire la spesa complessiva di acquisto e istallazione dei dispositivi. Il nuovo impianto, considerando che in alcuni punti si dovranno istallare contatori e pali, sarà pronto per la primavera prossima. Il responsabile dell’ufficio tecnico, Sara Massè, ha assegnato alla Pf Technology di Favria lo studio dell’integrazione che interesserà anche le frazioni. Le prime zone individuate per l’istallazione dei dispositivi sono: piazza Santa Marta, l’incrocio di via Chiesalunga in frazione Masero, l’incrocio di via Pietragrossa, in frazione Bessolo, via Torino all’innesto con l’incrocio della strada provinciale 82 in frazione Bessolo, via Peschiera (area acquedotto). Le nuove videocamere si andranno ad aggiungere al sistema di videosorveglianza già esistente e verranno collegate al sistema di monitoraggio e di registrazione delle rilevazioni situato al pian terreno del palazzo municipale del capoluogo, a disposizione della polizia municipale e delle forze dell’ordine. La prima tranche di impianto, con l’istallazione delle 15 videocamere già posizionate in paese, era costato all’amministrazione comunale 35mila euro.
A spingere il sindaco e la sua squadra ad aumentare la videosorveglianza in paese è la necessità di aumentare il senso di sicurezza nella popolazione, contro furti, tentati furti, atti di vandalismo e raggiri. Si spera inoltre di contrastare l’abbandono di rifiuti.
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