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LOCANA. Clamoroso in Giunta: il sindaco cambia tutto

LOCANA. Clamoroso in Giunta: il sindaco cambia tutto

Le novità che si attendevano da Locana e che avevamo preannunciato la scorsa settimana sono arrivate. Prevedibili, come già detto, ma ugualmente clamorose. A distanza di pochi mesi dall’insediamento del  nuovo sindaco e della sua giunta, che si ponevano in continuità con  la compagine precedente, l’assetto dell’amministrazione risulta sconvolto. Con decreto del 12 novembre, il primo cittadino Mauro Peruzzo Cornetto ha estromesso i due assessori Giovanni Bruno Mattiet (altresì vicesindaco) e Silvana Cavoretto.

Bruno Mattiet, reduce da tre mandati come sindaco, aveva deleghe importanti ed un  ruolo di primo piano (inutile negarlo) nella conduzione dell’amministrazione.

La sua presenza era condizionante? Sicuramente sì mentre lo era probabilmente troppo poco quella di altri consiglieri, che pure (è il caso di Mauro Noascone) avevano raccolto parecchi voti e miravano a far parte della giunta. Ora è diventato assessore, con deleghe  a Lavoro e Problematiche occupazionali, Istruzione e Direzione Didatica, IPAB Vernetti, Sistemi di Monitoraggio Territoriale.

Il fatto più rilevante non  è tuttavia questa sostituzione (interna al gruppo di maggioranza) ma l’ingresso – e dalla porta principale - di Mauro Guglielmetti, fino ad ora capogruppo di opposizione, che è diventato assessore a sua volta e vicesindaco con deleghe a Lavori Pubblici, Protezione Civile, Agricoltura, Fiere Comunali. Il suo inserimento nel gruppo di comando  era  ormai certo – un patto in tal senso risaliva al periodo elettorale - ma fa sorgere delle domande.

Perché questo accordo?

La convenienza della minoranza ad un accordo era evidente: le opposizioni, si sa, non  contano nulla nei piccoli comuni e dovevano pesare non poco, fra gli esponenti di quello schieramento, gli scarni risultati ottenuti alle Comunali rispetto a quelli della Lega  a livello nazionale e regionale. Più difficile è capire le motivazioni della maggioranza, che dal voto era uscita fortissima ma che era comunque partita vincente. Una politica di apertura era stata portata avanti già da Bruno Mattiet nel mandato precedente ma c’è da chiedersi perché non fosse stata costituita un’unica lista sin dall’inizio, visto che a Locana non si correva il rischio che le elezioni venissero invalidate per lo scarso numero di votanti (problema che si pone invece nei comuni della Valle Soana a causa dei tanti elettori che vivono all’estero e che non tornano per recarsi alle urne).

Sul perché una maggioranza forte avesse cercato un’intesa  a largo raggio si possono solo fare supposizioni così come sul fatto che l’accordo pre-elettorale non si fosse concretizzato già all’atto dell’insediamento: evidentemente c’era qualche resistenza. L’ex-sindaco? Parrebbe di sì visto che è uscito dalla giunta non attraverso la formula delle dimissioni (che avrebbero potuto essere concordate)ma perché  revocato dal sindaco in carica. Naturalmente tale revoca è avvenuta “non per valutazioni riguardanti le qualità personali o professionali del revocando assessore” – come recita diplomaticamente  la formula utilizzata - ma il resto della motivazione parla chiaro: “la revoca costituisce, allo stato, l’unica via per ristabilire rapporti politico-amministrativi di serenità all’interno del consiglio, indispensabili per il raggiungimento degli obiettivi prefissati essendo venuto meno il rapporto fiduciario”. Formula identica per Silvana Cavoretto ma è presumibiole che non fosse lei il nodo della questione.

Revocati i due assessori precedenti il giorno 12 novembre,   il 16 il sindaco emanava i decreti di Nomina dei nuovi assessori e vicesindaco.

C’è da chiedersi cosa succederà ora. La solidità della nuova maggioranza è sicuramente solida dal punto di vista numerico ma cosa farà Bruno Mattiet? Non è certo il tipo da rimanersene in  un angolo, dopo aver ricoperto con successo il ruolo di sindaco per 15 anni. Potrebbe uscire e costituire gruppo a sé? Parrebbe la cosa più probabile, anche in base ai precedenti di altri comuni. Se ne andrebbe da solo o portandosi dietro altri consiglieri, fra i quali molto probabilmente l’altro assessore radiato ossia la Cavoretto?

Qualche chiarimento lo si potrà avere nella prossima seduta di consiglio che, dati i cambiamenti avvenuti, dovrebbe essere convocata abbastanza a breve. 

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