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31 Luglio 2018 - 16:05
Novità importanti per la piscina di Piazza Gramsci, una querelle che ormai si trascina da molto tempo. Il comune, infatti, un paio di mesi fa, ha pubblicato il bando per l’affidamento della struttura.
Ebbene, i tempi per la presentazione delle proposte sono caduti qualche giorno fa e pare che un nuovo gestore si sia fatto avanti per la struttura.
L’interesse primario dell’amministrazione, naturalmente, sarà quello di far funzionare il servizio e limitare i costi per le casse comunali (oggi intorno ai 160 mila euro l’anno) che sostengono il pagamento del mutuo nei confronti del credito sportivo.
Sul tema, però, il capitolo più complicato è quello relativo ai 56 lavoratori impegnati tutte le settimane all’interno della piscina. Ebbene, nessuno di questi, ad oggi, risulterebbe essere dipendente.
“In quella struttura - avevano raccontato alcuni “dipendenti” in una commissione convocata ad hoc in comune - non ci sono dipendenti veri e propri ma dall’arrivo di Sportiamo lavoriamo tutti con una lettera di incarico. Insomma: il datore di lavoro puo’ mandarci via da un giorno a l’altro e anche noi possiamo fare lo stesso”.
Proprio su questo il comune si è impegnato a mettere nel bando un punteggio premiante per quelle società che si impegneranno ad assumere tutti o almeno una parte dei lavoratori oggi impegnati nella piscina.
Il bando messo a punto dal comune prevede un cambio di rotta importante rispetto all’organizzazione attuale. Al momento chi gestisce la piscina versa nelle casse dell’amministrazione la cifra di 8 mila euro al mese, chi vincerà il bando, invece, dovrà pagare almeno 160 mila euro l’anno al comune come canone di locazione. In più, dovrà farsi carico del pagamento di tutte le utenze e della manutenzione ordinaria e straordinaria della piscina. Proprio sulle utenze, i precedenti gestori, Sporting, avrebbero ancora una serie di somme da versare nelle casse del comune. Parliamo di Imu, tassa sull’immondizia e altro che per alcuni anni non sono state mai pagate.
Sempre sul bando, una delle differenze più importanti è quella che riguarda il ruolo del comune che non sarà più garante ma potrà trattare i futuri gestori come semplici affittuari, insomma, se non dovessero pagare potrà mandarli via senza troppi pensieri. La durata della concessione, invece, dipenderà dal programma di manutenzioni o interventi che presenteranno i futuri gestori.
I prossimi giorni, in ogni caso saranno decisivi come spiega il sindaco Marco Bongiovanni.
“Si, c’è una proposta, dobbiamo aspettare ancora qualche giorno prima prima di capire effettivamente di cosa si tratta. Mancava qualche documento e quindi dovremmo aspettare la settimana prossima”.
Il contratto degli attuali gestori, scaduto il 27 luglio, è stato prorogato per permettere l’eventuale arrivo di un nuovo soggetto.
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