Luigi Poggi, portavoce dei residenti di Case Cutin di Corio
CORIO. «È arrivato il momento di fare qualcosa per evitare la morte di questa bellissima vallata. Siamo certi che, con un po' di buona volontà da parte di tutti, si sia ancora in tempo per salvarla».
A lanciare l'appello è Luigi Poggi, portavoce di un gruppo di coriesi di Case Cutin che hanno deciso di mobilitarsi, fianco a fianco con il sindaco Susanna Costa Frola, per tentare di rilanciare il paese.
«Il nostro è un piccolo gruppo di persone che vuole bene alla vallata che da Corio sale fino a Pian Audi e continua lungo la strada sterrata di montagna a destra del Monte Soglio, per raggiungere più in alto le piccole borgate presenti nella zona, quali, ad esempio, le Case Cutin - scrive Poggi in una lettera indirizzata nostro giornale -. I proprietari proprio delle Case Cutin, dei quali faccio parte, sono intenzionati a migliorare le condizioni di questo meraviglioso territorio, il quale ha bisogno di un “restyling”».
Di cose da fare ce ne sarebbero molte. Ad esempio servirebbe un intervento corposo sulla strada sterrata nominata da Poggi, ovvero quella a destra del Monte Soglio.
«È in condizioni disastrose, lasciata all’incuria di chi la utilizza e vi opera, spesso eludendo le normali regole di rispetto dei territori montani - prosegue il coriese -. Invece di trincerarsi dietro a “tanto non serve a niente”, bisogna eliminare gli inutili egoismi personali e fare qualche cosa insieme, anche a favore dei nostri figli e nipoti. Abbiamo il dovere di creare un ambiente accogliente e ricco di iniziative per i giovani, che gioverebbe anche agli anziani».
Il tutto, come detto, con l'appoggio dell'Amministrazione comunale. Che tanto vorrebbe ma che poco può fare, viste le ristrettezze economiche che caratterizzano ormai da anni i bilanci degli enti locali.
«Dispiace vedere che molte delle piccole borgate siano abbandonate e cadano in rovina, alberi spezzati lasciati a bordo strada e prati invasi dai rovi - rimarca Poggi -. Io che posseggo una piccola casetta a Case Cutin, mi sono innamorato della bellezza del posto e del panorama, ma bisogna salvaguardarlo. E la Sindaca di Corio è disponibile ad ascoltarci e questo è già un passo avanti».
Che fare? Qualche idea c'è già. «Noi pensiamo che la vallata non sarebbe lasciata in abbandono se venissero avviate iniziative quali gare di mountain bike, gare di pesca, percorsi di trekking, le quali, assieme ad una maggiore cura dell’ambiente, renderebbero più attraente ed accogliente tutta l’alta vallata - conclude -. Questo e molte altre cose possono essere fatte, ma c’è bisogno della buona volontà di tutti da dedicare alla tutela di questo territorio ed alla sua rinascita. Tante piccole cose fatte da tutti portano ad un grande risultato, superando scetticismi ed immobilismo diffusi. Dobbiamo superare le resistenze di mentalità ed approcci ormai superati».
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