Cerca

CIRIE'. Silvestro si domanda: "Qual è il limite che non si può superare con Devietti?"

CIRIE'. Silvestro si domanda: "Qual è il limite che non si può superare con Devietti?"

Franco Silvestro, consigliere del Movimento 5 Stelle di Ciriè

CIRIE. “Qual è il limite che non si può superare con la Devietti?”. A domandarselo è il consigliere del Movimento 5 Stelle e avvocato, Franco Silvestro.

L’annuncio della querela sporta, fatto da Loredana Devietti a mezzo Facebook, ha aperto anche questo interrogativo in chi, come Silvestro la conosce da anni. Da ben prima che diventasse sindaco della città.

“La Devietti - racconta Silvestro - non è una che parte per la tangente. Non denuncia per cose di poco conto. Se ritiene di dare questo segnale significa che c’è qualcosa che lei ritiene importante. Che è stato superato un limite”.

“Sì, ma quale? - Si domanda poi Silvestro - qual è il profilo così delicato da non superare?”.

Silvestro, da avvocato, apre poi una parentesi sui post e blog che affollano internet: “I giornali vengono fatti in un quadro normativo e deontologico ben chiaro. Qui, invece, siamo nella acque chiare lasciate al buon senso dei cittadini che spesso non si rendono conto che dire una cattiveria al telefono è una cosa, dirlo in un post pubblico o in un blog, è un’altra. Si tratta di dinamiche delicate con una regolamentazione non sufficiente. Lo strumento è potente ed è nelle mani di cittadini che spesso non vedono il confine tra il sacrosanto diritto di critica politica e un reato penale ben preciso: la diffamazione. Qui non siamo nella sala d’aspetto della parrucchiera. Siamo in un contesto che esplode”.

Anche per Silvestro, così come per D’Agostino, la Devietti avrebbe dovuto dire la ragione che l’ha spinta a denunciare: “Da cittadino e da amministratore vorrei saperlo. Lei dice che sono stati colpiti anche gli uffici. ma in che forma? Che gli uffici  non funzionano è una cosa che, vivaddio, si può ancora dire. E allora che accuse sarebbero state mosse? Non è che è il sindaco è stato solo preso in un momento sbagliato. Anche i sindaci hanno un cuore. E si incavolano...”

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori