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CIRIE'. La città ha celebrato i 100 anni di Beppe Fenoglio

CIRIE'. La città ha celebrato i 100 anni di Beppe Fenoglio
CIRIE'. La Città di Ciriè ha celebrato il centenario della nascita di Beppe Fenoglio (Alba, 1 marzo 1922-Torino, 18 febbraio 1963.  Due gli appuntamenti,  che hanno impegnato la storica  Biblioteca Alvaro Corghi  nelle serate del 21 e 22 aprile,  per ricordare ed onorare lo scrittore e partigiano piemontese, nell’ambito dell’iniziativa municipale di palese intitolazione:”Il vizio di leggere”-Incontri con autori del passato e del presente. 

Il primo un “reading”, una straordinaria, elegante, corale “lettura”  dal titolo “Il partigiano Beppe” ricca di  alcuni tra i brani delle sue opere più note ed apprezzate. Ma non solo. A delineare e completare : episodi, narrazioni, storie, racconti di vita dello straordinario autore neorealista.  A leggerli in un’atmosfera  ovattata, rispettosa, d’altri tempi: il sindaco Loredana Devietti, la consigliera delegata alla Cultura Domenica Calza, il direttore dell’Alvaro Corghi Guido Antonioli,  Baldassarre Lobue, Antonietta Guarracino , Michele Chiadò, insegnanti ed allievi degli Istituti D’Oria e Galilei.  Un intreccio proficuo, emozionante, partecipato per il “festeggiato” artista che ha saputo trasformare le sue suggestioni ed i suoi stimoli culturali in forme di espressioni personali e dunque uniche. Un “soldato” che alla dolorosa esperienza nella lotta partigiana, come combattente prima e reduce poi,  doveva in buona parte la sua vocazione narrativa . Un uomo  con un antesignano interesse per la lingua inglese  e per la ricerca di nuove tecniche e  schemi narrativi, andando oltre il “ cronachismo ottimistico della poetica neorealista.”   Del 1952 “I ventitre giorni della città di Alba”,  del 1954  “La malora”,  ambientato nel mondo contadino delle Langhe, nei primi del Novecento, del 1959 il terzo e ultimo volume pubblicato in vita dallo  scrittore:  “Primavera di Bellezza”.

Postumi: a pochi mesi dalla morte nel 1963  “Un giorno di fuoco”,  nel 1965  “Una questione privata” , nel 1968  il romanzo autobiografico tra i più importanti  “Il Partigiano Johnny”,  nel 1969 “La paga del sabato”, nel 1973  “Un Fenoglio alla Prima Guerra Mondiale” e nel 1976 “ Racconti Partigiani.”  Nel  1978, diretta da M. Corti, l’edizione critica delle “ Opere “, comprensiva di numerosi inediti.  Secondo degli appuntamenti, la proiezione del film “Una questione privata” pellicola del 2017 dei Fratelli  Paolo e Vittorio Taviani. Adattamento cinematografico del capolavoro Fenogliano  presumibilmente incompiuto che ha consegnato alle generazioni di lettori a seguire “un’immagine intensa di quella che fu per Fenoglio la Resistenza Partigiana, fatta di ipocrisie e contraddizioni ma anche di umanità nobile ed autentica” .

Sara Gasparotto

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