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CIRIÈ. I gruppi di opposizione scrivono a Devietti sul Pnrr: “Una grande occasione che non stiamo sfruttando”

CIRIÈ. I gruppi di opposizione scrivono a Devietti sul Pnrr:  “Una grande occasione che non stiamo sfruttando”

I consiglieri di minoranza Luca Capasso, Federico Ferrara, Marta Vittone, Davide D’Agostino, Mattia Palermo e Franco Silvestro

CIRIÈ. Un comunicato congiunto a sei mani. Quelle dei consiglieri di minoranza Federico Ferrara, Luca Capasso, Marta Vittone, Davide D’Agostino, Mattia Palermo e Franco Silvestro, che chiedono a gran voce all’Amministrazione Devietti di dare un’accelerata sulla partita del Pnrr e dei tanti bandi pubblici che si stanno aprendo riversando soldi a cascata sugli enti locali. Ciò che le opposizioni imputano a Devietti, è l’avere una visione per certi versi troppo “municipalistica” delle opportunità che si stanno aprendo. 

In questi mesi il nostro territorio, le nostre valli, hanno davanti occasio-ni uniche, rappresen-tate dalla possibili-tà di accedere a finanziamenti irripetibili per migliorare infrastrutture e servizi - scrivono i consiglieri di Partito Democratico, Centrodestra e Movimento 5 Stelle -. In tutto questo Ciriè ha una grande responsabilità: dovrà, o meglio, dovrebbe essere, collettore, rappresentando le istanze del territorio dell’area omogenea, cioè 40 comuni e 100 mila abitanti tra ciriacese e Valli di Lanzo, anche perché i bandi non sono concepiti per singole realtà comunali come la nostra, bensì per territori che raggruppino più comuni.

La Giunta, però, si è sostanzialmente limitata a trasmigrare nei bandi di finanziamento il proprio piano delle opere, non certo concepito in un’ottica sovracomunale, ignorando il territorio dell’area omogenea di cui Ciriè è capofila. Come, per esempio, il palazzetto dello sport che compare nel bando di rigenerazione urbana della città metropolitana presentato a beneficio di tutta l’area omogenea quando è chiaramente un progetto a beneficio principalmente cittadino. Emblematico, infatti, che nessun bando sia stato attivato attraverso l’unione dei comuni”. 

Tutto questo, secondo gli scriventi dell’opposizione, è avvenuto “in totale autoreferenzialità” della giunta comunale. 

Si è operato senza ragionare e confrontarsi in consiglio comunale con la maggioranza così come con la minoranza, con azioni che impatteranno sulla riqualificazione di aree importanti della città, dall’IPCA all’area De Medici - aggiungono -. Ciò senza considerare che, ancora oggi, di molti interventi non si conoscono i dettagli, e l’elaborazione è ferma a pianificazioni di massima, ancora da definire.

I tempi ristretti e l’enorme lavoro a cui sono sottoposti gli uffici in questo periodo non possono in alcun modo giustificare strategie politiche di fondo che rivelano approssimazione, incapacità e impreparazione della squadra di maggioranza. Significativo che su quattro progetti presentati nell’ambito del piano nazionale di rigenerazione urbana ben due non siano stati neppure ammessi, per assenza dei requisiti necessari.

La recente riunione congiunta delle commissioni bilancio e opere pubbliche, utilizzata per fini autopromozionali piuttosto che per un reale confronto, è stata caratterizzata dalla mancata concertazione di contenuti, di date e orari, nonché dal tentativo di ostacolare una richiesta di accesso agli atti da parte di alcuni consiglieri dell’opposizione. Ad oggi restano aperte due linee di finanziamento, sulle quali stiamo già valutando in che modo intervenire.

I segnali sono però allarmanti: l’ufficio tecnico appare già in evidente affanno per la progettazione dei lavori del sottopasso della stazione, e né il sindaco né i suoi assessori o il suo ufficio di presidenza del Consiglio, imposto dalla maggioranza, sembrano in grado di gestire il confronto ed il dialogo dentro il Consiglio Comunale e fuori dai confini cittadini”.

I consiglieri di opposizione concludono la missiva/comunicato ricordando che “fin dall’inizio abbiamo offerto piena disponibilità a collaborare attraverso l’utilizzo efficace e produttivo delle commissioni, come luogo di confronto ed approfondimento. Nulla di tutto ciò: le commissioni di bilancio e quella sulle opere pubbliche sono state blindate dalla maggioranza, e il risultato è la paralisi, e lo svuotamento della funzioni del Consiglio Comunale in favore dell’arroganza della Giunta. Intanto le occasioni i bandi di finanziamento passano, e sicuramente un’occasione come quella del PNRR, i soldi europei, non si ripresenterà in futuro”. 

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