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CIRIÈ. "Ragazzi, abbiate il coraggio di difendere la Costituzione" (TUTTE LE FOTO DEL 2 GIUGNO)

CIRIÈ. "Ragazzi, abbiate il coraggio di difendere la Costituzione" (TUTTE LE FOTO DEL 2 GIUGNO)

I neodiciottenni del 2020 e del 2021 ai festeggiamenti del 2 giugno a ciriè

CIRIÈ. Da un lato i ragazzi e le ragazze che raggiungono la maggiore età. Dall’altro le imprese, le attività commerciali e le associazioni che festeggiano decenni di lavoro e di impegno nel sociale.

Mercoledì scorso a Palazzo D’Oria prime avvisaglie di normalità in occasione delle celebrazioni ciriacesi per il 2 giugno, Festa della Repubblica.

Con la pandemia in ritirata cresce la voglia di tornare alla vita del pre-Covid e a testimoniarlo sono le parole di speranza, i sorrisi, gli sguardi vivaci dei partecipanti alle celebrazioni, finalmente riuniti nel cuore di Ciriè, tenuti stretti (ma distanziati) dal bisogno di stare insieme e risentirsi comunità.

Nel parco di Palazzo D’Oria il sindaco Loredana Devietti, la giunta al gran completo, il presidente del consiglio comunale Guido Bili, numerosi consiglieri di maggioranza e delle minoranze, le autorità civili e militari, i musici della Filarmonica Devesina, associazioni, commercianti e imprenditori. E i ragazzi. Tanti ragazzi che festeggiano i 18 anni in questo 2021 tormentato e che li hanno festeggiati nel 2020 ancor più tormentato.

«Anche quest’anno le celebrazioni sono in forma un po’ ristretta, ma ciò che conta davvero è il nostro essere qui, con la situazione che va migliorando - ha preso parola Devietti -. Festeggiamo la nostra Repubblica in un contesto particolare. Un momento nel quale ci stiamo finalmente lasciando alle spalle l’emergenza pandemica e con fiducia stiamo tornando alla normalità. Molte cose non saranno più come prima: l’impatto della pandemia è notevole e per certi versi indelebile. Ci siamo dovuti privare di abbracci e di strette di mano, abbiamo dato fondo a tutte le nostre energie e a tutte le nostre risorse per superare questo periodo, per aiutarci l’un altro, per difenderci contro il nemico  comune con l’arma del senso di comunità, consapevoli di essere parte di un tutto indivisibile».

Un po’ come accadde 75 anni fa, ha raccontato il primo cittadino. «Italiani e italiane scelsero la Repubblica e votarono l’assemblea costituente, che superando dissidi e divisioni  diede vita alla Costituzione, essenza della nostra democrazia e della nostra libertà - ha proseguito -. L’Italia era appena uscita dal fascismo e dalla seconda guerra mondiale, si voleva mettere la parola fine ad uno dei periodi più neri della storia. Per farlo sono state messe la parte le divisioni e si sono cercati la condivisione ed il confronto, la solidarietà e l’aiuto reciproco. La nostra Costituzione è frutto di un lavoro di mediazione e di compromesso, sancisce diritti e libertà, combatte l’odio, la discriminazione, la non tolleranza che vivono sotto la cenere fin quando qualcuno non li utilizza per creare divisioni. In questi tempi le divisioni sono riapparse, nutrite dall’incertezza e dalla paura. Mani oscure che impoveriscono la comunità, che minano i valori di libertà, fraternità e uguaglianza». 

Devietti si è quindi rivolta ai neodiciottenni, prima della consegna a ciascuno di loro di una copia della Costituzione e della bandiera tricolore.

«Le vostre libertà e i vostri diritti e doveri sono il frutto della carta costituzionale - ha spiegato -. L’Italia è nata grazie a questi 139 articoli che sono un patrimonio per tutti noi. Sanciscono la vostra libertà di vestirvi come vi pare, di votare, di avere un lavoro,  di formare una famiglia, di esprimere la vostra idea anche mettendo in discussione quella degli altri. Sono questi 139 articoli a darvi la possibilità di disegnare il vostro futuro. La Costituzione dev’essere difesa con coraggio, con persone che agiscano in prima persona per salvaguardarla, che non rallentino il passo davanti ai venti contrari.  Anche e soprattutto oggi, in un mondo in cui sembra facile e scontato esprimersi dietro la tastiera, vi auguro di avere il coraggio e la forza di partecipare alla vita pubblica, ad incontri, assemblee e manifestazioni, contestando il pensiero di chi ha un’idea diversa dalla vostra ma non contestando mai le persone, trasformando il pensiero in azioni e impegno costante».

Il primo cittadino ha poi parlato direttamente agli imprenditori e ai commercianti presenti, così come agli esponenti delle associazioni. «Dobbiamo difendere e sostenere il lavoro, soprattutto in questi mesi difficili nei quali abbiamo visto abbassare troppe serrande e chiudere troppi cancelli - ha sostenuto -.    La nostra è una repubblica fondata sul lavoro e sono proprio il lavoro e la determinazione costante che celebriamo oggi premiate le attività produttive ciriacesi e le associazioni che si sono distinte negli ultimi decenni, festeggiando fino a 140 anni». E poi lo sport. «Premiamo tre campionesse ciriacesi, tre cicliste di cui la città va fiera - ha aggiunto il primo cittadino -.  Con costanza, dedizione, duro lavoro e sana caparbietà hanno spesso raggiunto il podio più alto. Gli ingredienti necessari per le grandi imprese».

I nomi

I diciottenni del 2020: Chiara Chiadò Rana, Gioia Mazzoni, Federico Robiola, Gualtiero Turolla

I diciottenni del 2021: Alessio Bandroco, Gaia Bertetto, Lorenzo Bertuol, Beatrice Caudera, Fabiana Caveglia Beatris Curti, Matteo Antonio Cereser, Davide Chichierchia, Paolo De Bastiani, Helena De Bernardi, Matteo Demichelis (Campione regionale di Ciclocross nel 2019, al quale è stato consegnato dal vice sindaco Buratto un libro sulla storia del campione Giovanni Brunero),  Luigi Di Dato, Elisa Droetto, Alessandro Facchini,  Alessia Facelli, Alessandro Fassero,  Deborah Ferrando Battistà,  Federica Guglielmetti, Maxwell Giacomo Kennedy, Umberto Libero, Noemi Mocci, Matteo Novarese, Alessandra Maria Perino Duca, Gianluca Pocaterra, Daniele Rizzo, Alessandro Santarpia, Giada Sapetti,  Eloise Sorrentino, Riccardo Tomaino, Filippo Turolla, Rita Valle, Carlotta Vormola, Ionut Ovidiu Vrabie e  Federico Zilio.

Le attività produttive: Marangoni srl (50 anni), Smorgon Ascensori (60 anni), Farmacia Sant’Agostino (70 anni), Editori Il Risveglio (100 anni), Boggetto Viaggi (110 anni), Enoteca Reviglio (110 anni).

Le associazioni:  Centro Judo Ciriè (50 anni), Fidas Adsp Cirie-San Carlo (70 anni), Filarmonica Devesina (140 anni).

Le sportive: Beatrice Caudera, 18 anni, campionessa italiana Cronosquadre su strada 2019 - donne allieve e seconda classificata al Campionato Italiano su pista 2019 - con Rappresentativa regionale - specialità Inseguimento a squadre; Greta De Michelis, 16 anni, seconda classificata al Campionato Italiano XCO Mountain Bike FCI 2020 - donne allieve I anno, prima classificata al Campionato regionale Cross-Country Mountain Bike FCI 2020 - donne allieve I anno e prima classificata al Campionato regionale Cross-Country Mountain Bike FCI 2021 - donne allieve II anno; Anita Baima, 14 anni, prima classificata al Campionato Italiano su pista 2019 - Velocità Olimpica Donne Esordienti, prima classificata al Giro d’Italia di ciclocross 2020 - Donne Esordienti II anno, prima classificata al Campionato Italiano cronometro 2020 - donne esordienti II anno e Campionessa d’Italia di ciclocross 2021 - Donne esordienti I anno (non presente alla cerimonia per una gara, ha ritirato il suo riconoscimento il prozio Franco Balmamion, grande campione ciriacese di ciclismo che vinse due Giri d’Italia).

I 100 anni del Risveglio

Tra i riconoscimenti, anche quello per i 100 anni del Risveglio. L’attestato è stato consegnato al direttore, Antonello Micali. «Siamo onorati che il giornale nato a Ciriè compia 100 anni - ha detto Devietti -. La storia del giornale corre fianco a fianco a quella dei nostri comuni, la cronaca settimanale che diventa storia».      

Ai colleghi del Risveglio giungano anche i nostri auguri, sinceri, per un altro secolo di informazione di qualità.

 
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