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13 Aprile 2022 - 13:52
Giorgio Testore
La scorsa settimana Comune e Cigliano Calcio hanno finalmente firmato la convenzione per l’utilizzo del campo sportivo Bassanino, dopo mesi di polemiche e molteplici modifiche dell’accordo scritto. La società potrà utilizzare l’impianto, ma solo fino a luglio 2023. Motivo? A spiegarlo è il sindaco Diego Marchetti: «La convenzione non costituisce l’affidamento in gestione della struttura comunale. Abbiamo semplicemente firmato un accordo, grazie al quale il Cigliano Calcio sarà un utente che usufruisce dell’impianto. Si fosse trattato di un affido diretto avremmo potuto firmare un accordo valido per più anni. Se la legge ce lo permetterà, è nostra intenzione a gennaio 2023 estendere la durata dell’accordo con la società sportiva. Ovviamente se i rapporti continueranno ad essere buoni».
Per raggiungere l’accordo e poter continuare a usufruire del Bassasino, il Cigliano Calcio è dovuto scendere a compromessi con l’Amministrazione su una serie di punti sui quali c’era disaccordo tra le parti. Tra tutte, il servizio di portierato: la convenzione ora prevede l’obbligo da parte della società di aprire e chiudere il centro sportivo per esigenze del Comune, con disponibilità di almeno 5 ore giornaliere dal lunedì al sabato, inclusi i giorni festivi, e almeno 8 ore di domenica, anche non continuative. Il servizio di portierato non comprende tuttavia esigenze scolastiche. La tariffa per l’utilizzo della struttura è pari a 100 euro ogni due ore continuative. Il pagamento della quota oraria verrà convertito in altrettante ore di servizio, secondo i seguenti criteri: servizio di portierato: 0,76 ore; servizio di manutenzione del verde: 0,28 ore; servizi di manutenzione dei campi da gioco: 0,20 ore; servizio di irrigazione manuale campo secondario: 0,04 ore; servizio di pulizia e sanificazione: 0,30. Dal 28 marzo 2022 al 31 luglio 2023 le ore di utilizzo del Bassanino saranno 3494, alla quale corrisponderanno le seguenti ore di servizi svolti dalla società: servizio di portierato: 2.655 ore; servizio di manutenzione del verde: 978 ore; servizi di manutenzione dei campi da gioco: 699 ore; servizio di irrigazione manuale campo secondario: 140 ore; servizio di pulizia e sanificazione: 1.048 ore. Dal canto suo, il Comune si fa carico del pagamento di tutte le utenze, oltre alla manutenzione straordinaria della struttura. Non cambia nulla invece per quanto riguarda il bar e la biglietteria, che rimarranno chiusi come già annunciato nelle settimane passate.
Il sindaco Marchetti commenta così il raggiungimento dell’accordo: «Anche se sono stato più volte chiamato in causa come assessore allo sport, vorrei fosse chiaro che questa vicenda aveva molto poco a che fare con lo sport e molto a che fare con accordi finanziari. In alcune occasioni però mi è parso di giocare una partita di calcio, su un campo da gioco mediatico. Ecco perché ora voglio ringraziare la mia squadra, che ha permesso, non senza dispendio di tempo ed energia, di trovare un accordo. In primis il mio assessore al bilancio, parte essenziale in un accordo puramente finanziario. E con lei tutta la Giunta, che ha assistito, suggerito e supportato l’iter». Infine Marchetti ringrazia i dipendenti comunali, più volte al centro di polemiche in paese: «Non meno importanti sono stati i dipendenti comunali che hanno seguito direttamente e indirettamente la vicenda. Da assessore allo sport mi viene da dire che in questa vicenda Cigliano ha vinto, ma soprattutto ha vinto la volontà di tutti di permettere ai bambini di continuare a giocare a calcio e divertirsi».
Il presidente della società sportiva, Giorgio Testore, ha commentato: «La firma non cancella i dubbi sul modo in cui è stato strutturato il contratto: ritengo che il metodo sia sostanzialmente errato. Ma siccome abbiamo preso l’impegno di concludere la stagione in corso e preparare la prossima, il direttivo ha deciso di accettare e firmare».
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