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CHIVASSO. Quattro classi del Newton trasferite in via Ajma, protestano gli studenti

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La protesta degli studenti (foto Diego Andrà)

Primo giorno di scuola “movimentato” al liceo “Isaac Newton” di Chivasso.

Ieri mattina, al suono della campanella, una rappresentanza di tre classi dello scientifico e una del classico ha manifestato di fronte alla scuola. 

Il motivo? Semplice: le quattro classi sono state trasferite dalla Città Metropolitana, per mancanza di spazi, da via Paleologi a via Ajma, in quattro aule della scuola alberghiera Ubertini.

Una scelta che non piace ai ragazzi e ai genitori.

Quando la scorsa settimana la dirigente Carminia Cassarino, fresca di nomina, ha inviato la circolare ai genitori per informarli della novità, è esplosa la protesta. 

D’altronde, chi arriva con il treno non ha mezzi pubblici per raggiungere via Ajma, che dista mezz’ora a piedi dalla stazione.

Un disagio che coinvolge 71 studenti (19 della 4ª E, 20 della Vª C e 16 della Vª E del liceo Scientifico; altri 16 iscritti alla Vª B del liceo Classico). La maggior parte di loro raggiunge Chivasso in treno tutte le mattine. 

Michele Binotto, 18 anni, di Crescentino si appresta a iniziare l’anno scolastico nella Vª C. 

Io prendo il treno da Crescentino alle 7,10 e arrivo in stazione a Chivasso alle 7,40. Poi da qui devo raggiungere la scuola in via Ajma a piedi, ma impiego più di venti minuti. E per tornare a casa in treno dovrei uscire mezz’ora prima”.

Per la dirigente Cassarino, al momento, altre soluzioni non ci sono, con  le 45 classi disponibili nella sede di via Paleologi sono tutte occupate con l’offerta formativa che nel corso degli anni  è cresciuta anche con il Liceo Musicale. 

Serve un nuovo liceo, di cui c’è anche un progetto, ma la realtà di oggi è che 71 ragazzi sono costretti a traslocare.

E’ una scelta che abbiamo preso cercando di ridurre al minimo i disagi - spiega la dirigente Carminia Cassarino -. Abbiamo scelto di trasferire in via Ajma ragazzi tra i 17 e i 18 anni e del percorso ordinario, ovvero che non devono sostenere lezioni nei laboratori.  Io sono stata assegnata a quest’istituto il 30 agosto. Cosa avrei potuto fare?”.

Nel frattempo la dirigente ha promesso di impegnarsi a trovare una soluzione per quanto riguarda i trasporti pubblici contattando Gtt. Per cercare di risolvere il problema, ieri, è intervenuto anche l’assessore all’Istruzione del Comune di Chivasso, Gianluca Vitale: “Il Comune ha nella disponibilità alcune aule nella scuola Demetrio Cosola di via Marconi, molto più vicina rispetto a via Ajma. Valuteremo se sarà possibile trasferire qui quelle classi”.

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