Cerca

CHIVASSO. Il sindaco Castello ricopre d’oro Boschetto e la Mandria

CHIVASSO. Il sindaco Castello ricopre d’oro Boschetto e la Mandria

Claudio Castello, sindaco di Chivasso

CHIVASSO. Va bene, abbiamo capito: a Chivasso ci sono frazioni di serie A e frazioni di serie B. Quelle di serie A si trovano all’incirca nello spicchio Nord-Est del territorio comunale: Boschetto, La Mandria, Betlemme, per non parlare della coccolatissima Castelrosso. Quelle di serie B sono le altre: Pogliani, Montegiove, Pratoregio.

Cominciamo dalla serie A. Qualche giorno fa il Comune ha emesso due determine a vantaggio delle frazioni predilette. Una riguarda una spesa, o messa a disposizione, di 68.000 euro per “lavori di riqualificazione di porzione della piazza San Giovanni” a Boschetto. L’altra riguarda 42.000 euro per la riqualificazione del sagrato e per lavori di illuminazione della chiesa di Sant’Eligio a La Mandria.

Si aggiungono agli 89.000 per i lavori nell’ ”area pubblica denominata piazzetta del Santuario di Gesù Bambino a Betlemme, antistante il sagrato della chiesa”, deliberati dalla giunta nel febbraio 2020.

Manca solo la copertura con piastrelle d’oro di qualche altra “porzione” di piazza.

Poi ci sono le frazioni di serie B. Ai Pogliani - la frazione riqualificata con le quattro colline di discariche - le tanto promesse fognature sono arrivate a pochi metri dalle case e lì si sono fermate. Dentro la frazione, ad allacciare le abitazioni, non si sa quando arriveranno.

A Montegiove come è noto viene mandata la merda di Chivasso: la dorsale fognaria della città viaggia fino a Montegiove, poi torna indietro in direzione opposta per raggiungere il depuratore di Arianasso all’altro capo della città. A Pratoregio finora è stato giocato lo scherzetto peggiore.

Scriviamo peggiore perché quella è una zona a rischio alluvione. Da anni viene promessa ai residenti la realizzazione del mitico “argine di Pratoregio”. Promesso, mai fatto, mai visto. In compenso, altri interventi sono passati avanti all’argine, e viaggiano velocemente: la riparazione dell’Orco alla presa della roggia San Marco, e la sistemazione delle sponde del Malone a protezione del Cerello. 

In attesa della prossima alluvione della parte Ovest del territorio comunale….

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori