Cerca

CHIVASSO. 'Ndrangheta, il Pd sulle primarie: "No alle strumentalizzazioni per giochi politici di parte"

CHIVASSO. 'Ndrangheta, il Pd sulle primarie: "No alle strumentalizzazioni per giochi politici di parte"

Massimo Corcione (archivio)

CHIVASSO. "Crediamo che l’uso di uno strumento democratico come le primarie non vada strumentalizzato per interessi politici di parte e non ci presteremo al gioco di chi vuole gettare ombre su un momento di grande partecipazione democratica". Così il segretario del Partito Democratico Chivassese, Massimo Corcione, replica a Liberamente e a Renato Cambursano. Nell’ambito del dibattito pubblico seguito all’operazione Platinum Dia, sia Renato Cambursano sia la consigliera Claudia Buo e altri esponenti di Liberamente hanno sollevato dei dubbi sulle primarie del 2 aprile 2017 per la scelta del candidato sindaco del centrosinistra, nelle quali Claudio Castello sconfisse Claudia Buo. Pur senza chiederlo formalmente, Liberamente ha lasciato intendere che sarebbe opportuno ridare un’occhiata ai verbali di quelle primarie. Al riguardo, ecco la lettera che ci ha mandato Massimo Corcione, segretario del Partito Democratico chivassese. "Premesso che il Partito Democratico crede fortemente nell’uso delle primarie come momento di partecipazione pubblica e che chi partecipa dichiara di essere affine ai valori del centro sinistra. A tal fine il Partito e la coalizione si dotano di strumenti quali le commissioni per vigilare sul regolare svolgimento delle primarie (di norma le regole vengono concordate tra i partiti della coalizione). Commissioni a cui chiunque ravvedendo delle irregolarità può ricorrere. Il PD fa della trasparenza il suo valore più alto come pure la difesa della privacy ed il rispetto delle norme. A tal proposito, a tutela delle persone che partecipano alle primarie, gli elenchi come da indicazione del garante della privacy, non possono essere divulgati a terzi essendo un dato sensibile se non su espressa richiesta della magistratura. In merito allo svolgimento delle operazioni del 2017 e se ci fossero o meno state contestazioni sulle capacità e qualità delle persone che avevano accesso al voto, non posso esservi di aiuto in quanto faccio presente che questa segreteria non è in possesso di alcun materiale relativo alle consultazioni. La gestione, il controllo e i relativi verbali delle operazioni in allora facevano capo al segretario dimissionario Gianni Pipino, al tesoriere Potenza Pasquale, al coadiutore Ghisaura Antonello e alla coalizione tutta ovvero gli esponenti di Liberamente e di Chivasso Solidale. Crediamo che l’uso di uno strumento democratico come le primarie non vada strumentalizzato per interessi politici di parte e non ci presteremo al gioco di chi vuole gettare ombre su un momento di grande partecipazione democratica. Cordiali saluti".

Massimo Corcione - Partito Democratico Chivassese

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori