AGGIORNAMENTI
Cerca
02 Febbraio 2021 - 17:49
L'avvocato Cosimo Palumbo
CHIVASSO. “Colpo di Coda” in Cassazione: assolti 6 imputati! Tra loro anche i fratelli Marino. Assolti per non aver commesso il fatto. Assolti, dopo 8 anni e un’infinità di udienze, all’ultimo grado di giudizio, dall’accusa di associazione a delinquere di stampo mafioso.
Fine dell’incubo per i Marino, i Benedetto e i Dominello coinvolti, nell’operazione “Colpo di Coda” per aver partecipato ad una colletta di Natale per sostenere alcuni affiliati alla ‘ndrangheta, in carcere dopo le sentenze del processo Minotauro.
La Corte di Cassazione ha annullato lunedì, senza rinvio, sei condanne relative a uno dei processi originati dall'inchiesta della Procura di Torino chiamata "Colpo di Coda" sulla presenza della 'ndrangheta nel Nord Ovest.
La sentenza d'appello presa in esame dagli Ermellini era del 2019.
La colpevolezza degli imputati, secondo l'accusa, era dimostrata dalla partecipazione, in occasione del Natale del 2011, a una colletta in favore dei detenuti nell'inchiesta "Minotauro". Una linea che i supremi giudici, in base a quanto si ricava da una prima lettura del dispositivo, non hanno accettato.
La Cassazione ha cancellato le condanne a 7 anni di reclusione, che erano state confermate nel 2019, con una pronuncia di appello bis, ai fratelli Nicola e Antonino Marino, entrambi di Chivasso, difesi rispettivamente dagli avvocati Cosimo Palumbo e Roberto Lamacchia, ai fratelli Walter e Massimo Benedetto, assistiti dal legale Basilio Foti, e ai fratelli Michele e Salvatore Dominello, difesi dagli avvocati Domenico Putrinò e Giuseppe Del Sorbo.
Dunque, per gli Ermellini, partecipare ad una colletta alimentare o ai pomposi matrimoni in Calabria di persone affiliate alla ‘ndrangheta non è un indice di mafiosità. In pratica, non può essere considerato come un elemento di valore indiziario.
"Per il mio assistito - ha commentato uno dei difensori, l'avvocato Cosimo Palumbo - finisce un incubo durato otto anni, due dei quali passati in carcere".Edicola digitale
I più letti
Ultimi Video
LA VOCE DEL CANAVESE
Reg. Tribunale di Torino n. 57 del 22/05/2007. Direttore responsabile: Liborio La Mattina. Proprietà LA VOCE SOCIETA’ COOPERATIVA. P.IVA 09594480015. Redazione: via Torino, 47 – 10034 – Chivasso (To). Tel. 0115367550 Cell. 3474431187
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70 e della Legge Regione Piemonte n. 18 del 25/06/2008. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo
Testi e foto qui pubblicati sono proprietà de LA VOCE DEL CANAVESE tutti i diritti sono riservati. L’utilizzo dei testi e delle foto on line è, senza autorizzazione scritta, vietato (legge 633/1941).
LA VOCE DEL CANAVESE ha aderito tramite la File (Federazione Italiana Liberi Editori) allo IAP – Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.