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CHIVASSO. La sosta torna a pagamento: ennesimo schiaffo al commercio

Che cosa sta facendo il Comune di Chivasso per sostenere gli “acquisti sotto casa” in questo Natale segnato dal Covid e dalla pandemia?

Prendendo spunto da una celebre frase del personaggio cinematografico Cetto Laqualunque, non ci viene in mente che “una beata minchia”.

Non c’è uno straccio di idea  partorito dalla Giunta del sindaco Claudio Castello utile a sostenere i commercianti e ad incentivare gli acquisti in centro.

E non si dica che gli sconti sulla Tari applicati ai mesi di chiusura dei negozi siano la panacea di tutti i mali: lo stanno facendo tutti i comuni, chi più, chi meno.

A Chivasso, senza dubbio, si sta facendo “di meno” se è vera com’è vera la recente polemica tra l’Ascom e la Giunta per il mancato sostegno al concorso a premi natalizio promosso dall’associazione di categoria per provare a scongiurare la corsa ai regali su Amazon o altri siti di e-commerce.

Ma non solo. Un po’ in tutta la provincia di Torino, da Venaria fino a Cuorgné ad esempio, le amministrazioni comunali di qualunque colore politico esse siano hanno deciso di rendere gratuita la sosta nei parcheggi a pagamento delle rispettive città. Almeno fino al giorno dell’Epifania.

Un modo per dimostrare un minimo di attenzione e di sensibilità verso chi, i negozianti, vivono del passaggio delle persone, così ridotto in questi mesi a causa delle misure di contenimento del covid-19.

Un modo, anche, per dimostrare come in un periodo di rinunce, i Comuni possono essere i primi a dare l’esempio.

Il fastidio psicologico ed il peso economico della sosta a pagamento si fanno sentire ancora di più in un  contesto di crisi economica ed occupazionale”, scrivono a Cuorgnè.

Bene. Pardon, male: a Chivasso, ovviamente, la sosta si paga. O, meglio, si è tornati a pagarla.

Dal 4 dicembre, giorno in cui è entrato in vigore il nuovo DPCM, dopo tre settimane di sosta gratuita e di chiusure dei negozi forzate, si è tornati a pagare il parcheggio con la riapertura delle attività.

Sembra fatto apposta: quando non c’era nessuno in giro, parcheggio gratuito - che tanto si sarebbe incassato poco o nulla - oggi che siamo tornati a spostarci, sosta a pagamento.

Complimenti al sindaco Castello e i suoi. Sarebbe stato sufficiente copiare da un qualsiasi altro comune per dare un bel segnale ai negozianti e ai cittadini. Ma, evidentemente, hanno preferito distinguersi. Decidete un po’ voi, se nel bene o nel male...

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