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CHIVASSO. Le automobili passano troppo veloci Protestano i residenti di via Favorita

CHIVASSO. Le automobili passano troppo veloci Protestano i residenti di via Favorita

Azioni correttive sulla viabilità di via Favorita e trovare una soluzione per “stoppare” la movida estiva nel parco giochi di via Sandro Pertini. Sono questi gli interventi principali chiesti dai residenti della zona, durante l’incontro avvenuto nel pomeriggio di venerdì 8 novembre con l’amministrazione comunale. Via Favorita è diventata a tutti gli effetti la “circonvallazione” di chi deve raggiungere l’autostrada e la provinciale per Caluso, che in questo modo non passa più dalla rotonda di via Ivrea, ma, una volta disceso il cavalcavia, “taglia” su via Favorita e raggiunge la nuova viabilità del Bennet. La velocità con cui transitano le auto è uno dei problemi principali, particolarmente preoccupante soprattutto dove il tratto si restringe, all’altezza della farmacia. Non solo, sottolinea qualcuno dei residenti: spesso, fino alle 2 o alle 3 di notte, gli schiamazzi dei ragazzi che arrivano dai locali dell’area Bennet disturbano chi sta riposando e poi al mattino si trovano bicchieri, lattine e così via che sporcano la strada. Segnalato per la particolare pericolosità l’incrocio fra via Favorita e via Pertini, quasi all’altezza dell’ingresso principale del cimitero: “Lì le macchine accelerano per prendere in velocità la curva e sgommare”, raccontano i residenti. “Su questo tratto interverremo sicuramente – ha detto il sindaco Claudio Castelloe apporteremo dei correttivi”. L’altro problema principale riguarda il parco giochi di via Pertini dove, soprattutto d’estate, fino a notte fonda decine e decine di ragazzi lo hanno eletto come punto di ritrovo con urla, schiamazzi, radio accese a tutto volume e, magari anche qualcosa di peggio. “E’ una situazione che diventa insostenibile – dice una signora -, invivibile d’estate. Chiediamo di intervenire prima che qualcuno scenda e faccia qualche azione dettata dall’esasperazione. Abbiamo chiamato i carabinieri, ma non si può farlo tutte le sere”. Ma qui l’Amministrazione non ha soluzioni da proporre: se si recinta, come suggeriscono i residenti, le recinzioni verrebbero forzate in men che non si dica e i vigili urbani per fare i pattugliamenti, in orario serale ci sono solo d’estate. “Con i ragazzi bisogna cercare di parlarci e di farli ragionare – ha detto il sindaco Castello -, come ho fatto quest’estate con qualcuno di loro che aveva forzato le recinzioni”. Fra le richieste, anche una maggior attenzione alla pulizia dell’area dove vengono portati a passeggio i cani ed una segnalazione più chiara della numerazione, per agevolare soprattutto i mezzi di soccorso ad individuare l’abitazione dove è stato richiesto un intervento.

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