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CASTIGLIONE TORINESE. Un progetto per contrastare il degrado dei boschi

CASTIGLIONE TORINESE. Un progetto per contrastare il degrado dei boschi

Il Sindaco di Castiglione, Loris Lovera che firma il progetto con il collega di San Mauro, Marco Bongiovanni

CASTIGLIONE TORINESE. Il progetto “Boschi dei Bric” nasce per iniziativa dei Comuni di San Mauro e di Castiglione, come iniziativa di ampio respiro volta a contrastare il degrado dei boschi collinari ed i problemi conseguenti.

Lunedì 19 Luglio, presso il Salone Polivalente di Castiglione, il progetto ha visto un primo momento di comunicazione e confronto con la cittadinanza.

L’iniziativa è stata formalizzata in un Protocollo d’Intesa (già operativo) che i due Sindaci dei Comuni promotori, Loris Lovera di Castiglione e Marco Bongiovanni di San Mauro, hanno pubblicamente firmato al termine della serata; essa è senz’altro aperta anche agli altri Comuni dell’area collinare, ed agli altri Enti ed istituzioni interessati a partecipare attivamente.

“L’obiettivo - spiegano i sindaci - è del progetto è avere un “bosco ecosistemico”, cioè un bosco curato, dove coesistono sia la capacità produttiva e la fattibilità economica, sia i benefici ambientali: biodiversità, miglioramento della qualità dell’aria, fissazione del carbonio atmosferico, stabilizzazione dei suoli e prevenzione del dissesto idrogeologico, tutela del paesaggio e prevenzione degli incendi.

A questo fine si propone la costituzione di una forma di Associazione Fondiaria (ASFO) tra i proprietari delle aree boschive, soggetti privati e pubblici insieme, che consenta di intervenire sui boschi in ottica di ecosistema complessivo al di là dei limiti delle singole proprietà, per eseguire le necessarie operazioni colturali e di regimazione delle acque”.

L’ASFO basa la sua sostenibilità economica sia sul valore del prodotto venduto (in questo caso il legname), sia con altri meccanismi: i Pagamenti Eco Sistemici (PES), ottenibili dal libero mercato come ricompensa delle esternalità positive prodotte, e gli aiuti pubblici, derivanti dallo spostamento delle risorse pubbliche dai risarcimenti danni alla prevenzione; una Associazione Fondiaria efficiente può accedere con alte probabilità di successo a questi aiuti integrativi.

Tutti questi argomenti sono stati affrontati nella presentazione del progetto cui hanno preso parte, oltre ai due sindaci dei Comuni promotori, anche Matilde Casa, Sindaco di Lauriano, che ha parlato dell’esperienza esemplare dell’ASFO “Cornalin”, nata già nel 2014.

La relazione centrale è stata tenuta dal Gruppo di Lavoro intercomunale composto da Manlio Giaretto (vicesindaco di Castiglione e conduttore della serata), Paola La Porta (dipendente del Comune di San Mauro), Giorgio Seroglia (esperto nominato dal comune di Castiglione), Licia Nigrogno (Assessore comunale di San Mauro con delega alle politiche ambientali, fonti energetiche, agricoltura e artigianato).

Importanti anche gli interventi di Dario Zocco, Direttore del Parco Fluviale del Po, che ha illustrato l’esperienza del Parco e le prospettive per la collina, e di Pier Giorgio Terzuolo, responsabile Area tecnica Foreste e Biodiversità presso I.P.L.A., che ha esposto una serie di consigli e considerazioni per una politica comunale attiva sulle foreste che saranno tenute in considerazione per i prossimi sviluppi del progetto.

Massimiliano Icardi, Tecnico Forestale dello Studio AGFOR, ha illustrato gli esiti dei test eseguiti sulle aree pilota, che hanno confermato l’impossibilità economica di eseguire una forma di conversione ecosistemica del bosco in assenza di un intervento pubblico almeno nella fase di avviamento.

Tra i numerosi partecipanti, erano presenti sia proprietari fondiari sia rappresentanti di imprese agro-forestali, oltre che semplici cittadini. Tra gli altri anche Lorenzo Camoriano, rappresentante della Regione Piemonte, e Alberto Pierbattisti, delegato della CMT. Tutti hanno ascoltato con interesse gli interventi ed alcuni, in sede di dibattito, hanno anche posto quesiti interessanti ai quali è stata fornita una prima risposta.

Il prossimo appuntamento di presentazione e discussione si svolgerà presso il teatro Gobetti di San Mauro il 15 settembre.as

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