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CASTIGLIONE. Vice sindaco e assessori finiscono nella bufera

CASTIGLIONE. Vice sindaco e assessori finiscono nella bufera

Il gruppo di minoranza, da sinistra: Elisa Vogliotti, Daniele Montini, Marina Cha Bertinetti e l’ex sindaco Roberto Pignatta

Neanche il tempo di nominarli che sono già finiti sotto attacco.

Stiamo parlando dei nuovi componenti della giunta del sindaco Loris Lovera, in particolare del vice sindaco Manlio Giaretto, dell’assessore al bilancio Fiorenzo Borello e di quello all’istruzione, Maria Luisa Accardi.

A puntare il dito in prima battuta, è l’ex sindaco e capogruppo di Naturalmente Castiglione, Roberto Pignatta.

“Con il consiglio comunale di martedì 4 giugno abbiamo preso atto delle nomine dei nuovi assessori effettuate dal Sindaco. Notiamo che le deleghe che maggiormente incidono sulle scelte amministrative di un Comune (edilizia privata, lavori pubblici, manutenzioni, illuminazione pubblica, sgombero neve, aree verdi ed ambiente) sono state assegnate a un solo assessore, oltretutto esterno, non votato e quindi non scelto dai castiglionesi il 26 maggio, che già partecipò alle elezioni del 2014 ma non fu eletto”.

Giaretto, infatti, è entrato in giunta in qualità di “assessore esterno” proprio dopo aver deciso di non presentarsi in lista alle elezioni amministrative.

Ma non è tutto, a finire nella bufera sono anche altri due esponenti di punta della giunta: il più preferito di tutti, Fiorenzo Borello, e l’assessore all’istruzione, Maria Luisa Accardi.

Borello, imprenditore e commerciante molto importante, si troverà a gestire l’assessorato al bilancio e, di conseguenza, anche quei fondi destinati proprio al commercio locale. Una situazione che l’ex consigliere comunale, Antonio Serlenga ha così descritto.

“Borello rischia di essere in conflitto di interessi, che farà? Si ritirerà a vita privata? C’è una chiara incompatibilità rispetto alle spese per il commercio che sono presenti all’interno del bilancio, anche lui, in quanto commerciante, potrebbe usufruirne, è tutto normale?”.

Discorso simile, poi, anche per la Accardi che, oltre ad essere assessore all’istruzione fa anche parte dello staff di presidenza dell’istituto comprensivo di Castiglione. Una situazione che potrebbe metterla in imbarazzo. In quanto collaboratore vicario, infatti, la Accardi è tenuta a sostituire il dirigente scolastico in caso di assenza o di impedimento o su delega, esercitandone tutte le funzioni anche negli Organi Collegiali, redigendo atti, firmando documenti interni, curando i rapporti con l’esterno.

Dunque, se l’assessore all’istruzione avesse necessità di incontrare la preside e questa non fosse presente la Accardi potrebbe incontrare sè stessa.

Ormai - ironizza ancora Serlenga - Cresciamo Insieme ha anche la scuola”.

Questioni, fastidiose, che il nuovo sindaco, Loris Lovera, ha così spiegato.

Non esiste nessuna incompatibilità - spiega - altrimenti non avremmo proceduto alla nomina. Su Borrello: dovvesero esserci provvedimenti che lo coinvolgeranno in prima persona uscirà dall’aula, come prevede la legge. I fondi per il commercio saranno per lo più usati per rifare i marciapiedi. La Accardi, invece, l’abbiamo scelta proprio per la sua professionialità, chi meglio di un insegnante potrebbe occuparsi di scuola? Anche per lei non ci sono problemi di incompatibilità ma, nel caso dovessero verificarsi problemi in futuro si dimetterà da vicaria”. Ultima precisazione, infine, sul vice sindaco Manlio Giaretto.

Tutti - conclude Lovera - sapevano che Giaretto sarebbe stato il vice sindaco, l’avevo detto in campagna elettorale e mi fa strano, oggi, sentire qualcuno che racconta la cosa come una sorpresa. L’avevo detto più volte e oggi l’ho fatto”.

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