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CASTELLAMONTE. Piazza della Repubblica presto di nuovo disponibile per tutti

CASTELLAMONTE. Piazza della Repubblica presto di nuovo disponibile per tutti

Piazza della Repubblica a Castellamonte

CASTELLAMONTE. Ci si avvia verso la risistemazione e la restituzione ai cittadini di Castellamonte di quella parte di Piazza della Repubblica che negli ultimi anni era rimasta parzialmente chiusa a causa degli interventi edilizi che l’avevano  riguardata. Il relativo progetto è stato infatti approvato dalla giunta comunale alla fine di ottobre.

La questione di Piazza della Repubblica aveva suscitato molte polemiche visto che si trattava di costruire un edificio di un certo impatto dove prima sorgeva un basso fabbricato, bruttino ma poco vistoso. La scelta di vendere ex-Palestra Comunale ed ex-Macello era stata deliberata dalla giunta Mascheroni nel 2010; l’acquirente era la Società “Canavesana Costruzioni S.r.l.” di Castellamonte con legali rappresentanti Albino Bellino ed Urbano Zucco. Bellino, ex-sindaco di Locana, sarebbe poi deceduto nel 2014.

Il “Piano di Recupero di iniziativa privata per demolizione e ricostruzione con ampliamento” fu  approvato dal consiglio comunale nel giugno 2011 concedendo agli acquirenti la demolizione dell’esistente e la costruzione di un nuovo fabbricato “a destinazione mista”.

Anni dopo, e precisamente nel maggio 2017, venne firmata una convenzione tra il Comune ed i legali rappresentanti della “BRACCO COSTRUZIONI S.r.l.” di Rivarolo. Un mese più tardi, ovvero l’8 giugno, veniva rilasciato il Permesso di Costruire ed in quel medesimo giorno iniziavano i lavori, secondo quanto comunicato dalla ditta il 15 giugno.

Una situazione controversa, che l’amministrazione Mazza, subentrata dopo il rinnovo del consiglio comunale, si era trovata a dover gestire senza molte possibilità di mutare le cose. Il 22 maggio 2018 venivano pertanto approvati  dal consiglio la convenzione ed il capitolato tecnico prestazionale   per la realizzazione nel sottosuolo di un parcheggio pertinenziale e nel luglio successivo in giunta passava il progetto.

Il Permesso di Costruire rilasciato alla Ditta BRACCO COSTRUZIONI S.r.l. aveva ad oggetto la  “realizzazione di autorimesse interrate pertinenziali e modifiche distributive al fabbricato principale riguardanti la costituzione del Diritto di Superficie novantennale su parte di Piazza della Repubblica”. Oltre a discutibili vincoli in favore di privati per un tempo lunghissimo, si sanciva così l’inevitabile chiusura di parte della piazza con perdita di parcheggi. 

Il 6 settembre di quest’anno la  BRACCO COSTRUZIONI aveva presentato una proposta di “Sistemazione superficiale” della piazza dalla quale rimaneva esclusa la parte sud. Il 26 ottobre è stata la volta del progetto completo, che la giunta ha approvato evidenziando come sia “finalizzato ad arricchire architettonicamente Piazza della Repubblica mediante un insieme sistematico di opere aventi una valenza paesaggistica migliorativa rispetto alla situazione preesistente della stessa piazza”. Ovviamente è stata anche concessa una nuova proroga dell’Autorizzazione all’Occupazione di Suolo Pubblico.

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