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29 Settembre 2020 - 16:34
Si aspettava la rielezione di Mazza e con queste percentuali?
Bartoli: Sicuramente Mazza era avvantaggiato in queste elezioni, anche dal fatto che sia comparsa la nostra lista che ha comunque “spostato” un certo numero di voti. Sulle percentuali, che a prima vista possono sembrare considerevoli, direi che se si guarda alle elezioni del 2017 anche lui ha avuto un calo di consensi forse dovuto al grande clamore suscitato dal fatto che non è riuscito a tenere unita la sua maggioranza in un momento difficile come quello che stiamo vivendo. Però va detto che il distacco c’è ed è anche considerevole, non si può quindi dire che non abbia vinto “meritatamente”. Gli rinnovo quindi i miei complimenti.
Come valuta il risultato di “ViviAmo Castellamonte”?
Bartoli: Molto, molto positivo! Siamo “spuntati dal nulla”, nessuno ci conosceva e, anzi, quei pochi conosciuti si portavano dietro una nomea che non li rappresentava. Abbiamo fatto sentire la nostra presenza, abbiamo dimostrato che anche i cittadini che non hanno nessun precedente di amministrazione, se vogliono, possono unirsi e formare un gruppo solido per cercare di rappresentare il Comune.
A quali cause attribuisce tale risultato?
Bartoli: Se si pensa che i voti siano “pochi”, inutile dire che tutto ciò è dovuto alla naturale diffidenza del cittadino nei confronti del cambiamento, del nuovo. Io non credo di essere “popolare”, non ho mai mirato alla popolarità, anzi, ho sempre amato fare il mio lavoro serenamente ma restando la persona riservata che sono. Ovvio che per molti ero uno sconosciuto e questo ha creato una sorta di comprensibile sospetto. Se poi si guarda che siamo partiti da zero, allora i voti non sono pochi e questo significa che in noi hanno creduto anche le persone che, pur non conoscendoci, si sono fidate del nostro programma e hanno capito le nostre serie intenzioni.
A posteriori, c’è qualcosa che cambierebbe nel vostro modo di condurre la campagna elettorale?
Bartoli: Beh, sicuramente abbiamo fatto qualche errore, ma lo spirito serio e sereno col quale abbiamo affrontato l’intera campagna ci ha tenuti uniti. Quindi no, riconfermerei ciò che abbiamo fatto.
Ha giocato negativamente l’assenza di legami con i partiti?
Bartoli: Se così fosse, povero Paese! Tutti i giorni sento dire “basta politica, ci siamo stancati!” e poi, quando si offre un’alternativa apolitica, la gente vota chi si appoggia ai partiti? No, non credo. La gente sceglie persone che conosce e di cui si fida, sperando che poi una volta arrivata a sedere sulla sedia da Sindaco o Consigliere rispetti ciò che ha promesso.
Come giudica questa Sua prima esperienza di candidatura: le ha dato più soddisfazioni o delusioni?
Bartoli: Delusioni? Nessuna! Io ho conosciuto persone fantastiche, ho parlato dei problemi della mia città, ho capito dove si deve intervenire per fare il bene comune. E poi ho avuto occasione di confrontarmi con persone impegnate che, proprio perché in contrapposizione alla mia lista, mi hanno fatto capire i diversi punti di vista con cui si possono affrontare i problemi esistenti. Una enorme soddisfazione!
La preoccupa essere l’unico eletto del suo gruppo e dover fare opposizione da solo?
Bartoli: E di cosa dovrei mai preoccuparmi? E poi, perché “solo”? Il nostro gruppo era unito durante le elezioni e lo sarà ancora e maggiormente in futuro. Ci siamo ripromessi di restare compatti e quindi io sarò il portavoce della lista, oltre che dei nostri elettori.
Che tipo di opposizione sarà la Sua?
Bartoli: Attenta, vigile, seria e serena. Io non amo gli scontri “gratuiti”. Se i lavori saranno fatti, e magari fatti bene, non avrò certo motivo di osteggiare ciò che viene realizzato. Ricordo a tutti che sono sceso in campo per il bene di Castellamonte…
Che impressione le ha fatto la scritta comparsa lunga la strada di Sant’Anna Boschi contro Maddio? Attribuisce a questo gesto una valenza politica?
Bartoli: Commentare fatti di tale bassezza significa dare a chi li ha commessi più importanza di quanta non ne meriti. Chi scrive frasi ingiuriose su un muro, oltre che codardo, è anche un vandalo. Io voglio augurarmi che si tratti della bravata di qualche ragazzino che abbia solo sbagliato il modo di passare il suo tempo…
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