"Sindaco, spenga le campane, spenga i galli, spenga tutto!". Il primo cittadino Franco Cominetto racconta le assurde richieste che gli sono state inoltrate da residenti con il sonno forse un po' troppo leggero.
"Nel rispondere ad una telefonata - racconta il sindaco - una gentile voce nell'annunciarsi come nuova residente, mi pone un problema sorto nel venire ad abitare nel nostro Paese. La voce delle campane le reca disturbo nelle ore notturne, e non riesce a riposare bene, con richiesta di intervento per spegnere il "fastidioso" rintocco".
Dopo un primo momento di stupore, Cominetto tenta la via della mediazione: "Ho provato a spiegare alla gentil signora che le campane stanno svolgendo il loro egregio lavoro da più di un millennio, e che essendo in loco da tanto tempo, non sono loro che debbono adeguarsi alla sua richiesta, ma ovviamente lei ad adeguarsi alla convivenza con le campane. Anche perché, credo, che le campane siano la voce del Paese, che segnalano con il loro rintocco lo scorrere del tempo e della vita, ora festosamente, ora con i rintocchi malinconici che annunciano la dipartita di un abitante".
La risposta, però non è piaciuta all'ansiosa donna, che ha subito posto al sindaco l'aut-aut: "O le campane, o me!"
Ma Cominetto non si è certo fatto prendere dal panico: "Ovviamente la gentil signora ha avuto un sussulto, dicendo che allora sarei stato più felice nel perdere un residente, piuttosto che intervenire per mettere a tacere le campane. La mia risposta ovviamente è stata che se scelta dovevo fare, quella ricade a favore delle campane. Anche perché potevo creare un precedente a discapito dei colleghi nei cui paesi è presente una stazione ferroviaria, che su eventuali reclami per il disturbo dei treni, avrebbero dovuto sopprimere il transito notturno".
Ma quella delle campane non è la prima richiesta che arriva in Comune. Qualche tempo fa gli era stato addirittura chiesto di mettere a tacere i galli: "Dopo i galli che disturbano con il canto che segnala l'arrivo del nuovo giorno, i rintocchi delle campane che disturbano il sonno, sono in attesa della prossima richiesta" commenta Cominetto.
"Mi auguro che non sia rivolta al profumo del pane che verso l'alba si può sentire nelle vicinanze del forno..." termina sorridendo.
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