CORIO. Lavori a Torino e vivi a Corio? Ti conviene andare in auto. Già, perché se invece, in uno slancio di dedizione per la causa ambientale e per la lotta all'inquinamento, volessi andarci coi mezzi pubblici, rimarresti presumibilmente a piedi.
Oppure arriveresti tardi. E il fatto di rischiare di perdere il lavoro non è proprio un impulso a servirsi dei mezzi pubblici, per usare parole morbide...
L'ha notato l'Osservatorio sulla Torino-Ceres, che ci ha fatto un post su Facebook. Se infatti, poniamo, uno debba arrivare a lavoro alle 8.30 a Torino, la prima opzione che il trasporto pubblico gli offre da Corio è il bus delle 7.10 in direzione stazione a Ciriè.
A quel punto, una volta arrivato a Ciriè dopo le fermate in frazione Benne e Ponte Masino, il nostro pendolare immaginario prenderebbe, salvo eventuali ritardi, il treno per Torino delle 7.40. Che arriva a Torino in corso Grosseto, dopo il cambio treno-bus a Venaria, alle 8.19, e poi a Porta Susa alle 8.40.
La proposta dell'Osservatorio è chiarissima: un treno in più, alle 6.10, che permetta di arrivare senza troppi problemi a Torino alle 8-8.30. Anche in questo caso, comunque, il viaggio sarebbe un mezzo calvario, della durata di due ore così distribuite: bus Corio-Ciriè, treno Ciriè-Venaria, bus Venaria - Porta Susa.
Quest'ultimo passaggio almeno finché la ferrovia non tornerà a pieno regime.
"E' un vecchio problema - allarga le braccia la sindaca di Corio, Susanna Costa Frola -. E chi decide sarà poi il consorzio". Si riferisce all'Agenzia di Mobilità Piemontese, consorzio di interesse regionale che gestisce i contratti coi vari operatori che si occupano delle tratte su gomma e su rotaia.
"Sarebbero necessarie - dice Costa Frola - delle navette che partano da Corio e arrivino a Villanova o a Ciriè". In modo da rendere facile il collegamento con la Torino-Ceres.
Quello che serve in questo momento è una scelta politica, da parte di AMP e di Città metropolitana, che detiene l'8% delle quote in agenzia. Scelta politica di cui l'Osservatorio sulla Torino Ceres vuole farsi promotore.
"Avendo saputo che a breve ci sarà un nuovo operatore sulla linea Corio-Cirié - hanno dichiarato dall'Osservatorio - abbiamo scritto all'Agenzia per la mobilità per chiedere che si possa aggiungere all'orario una corsa feriale Corio-Cirié con partenza alle ore 6.10".
Il contratto che disciplina la linea 174, e cioè la Corio-Ciriè, è tra Vigo, consorziata in Extra.To, e l'Agenzia della Mobilità Piemontese. Il contratto scadrà il 31 marzo del 2023. Chissà che, in quella data, le cose possano cambiare. Possibilmente in meglio.
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