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10 Maggio 2022 - 09:24
Il Comune di Brandizzo
La voce che più pesa è annidata tra i 3milioni e 110mila euro e si tratta di ben 2milioni e 749mila euro di fondi per crediti di dubbie e difficile esazione. In poche parole si tratta di tutte quelle tasse e contravvenzioni che il Comune dovrebbe incamerare, ma che non sa se riuscirà mai ad ottenere. Una voce cresciuta in anni di morosità da parte dei contribuenti e sanzioni non pagate.
“L’importo accantonato - spiega il sindaco Paolo Bodoni - è di 2.749.397,64 euro che garantiscono la copertura di circa il 79% dei residui considerati di difficile e dubbia esazione ammontanti ad un totale di 3.463.386,36 euro”.
Nello scorso Bilancio, questa voce era stata calcolata su una somma ancora maggiore: sul 92percento dei tributi non pagati. E questo a causa delle difficoltà di riscossione legate alla pandemia.
“Nel 2021, invece - precisa Bodoni - a seguito di attenta analisi sulle riscossioni effettive dell’ultimo quinquennio (comprensivo degli anni 2020-2021), grazie all’inesauribile lavoro del settore economico finanziario coordinato dalla signora Romaniello, si è ritenuto opportuno costruire un accantonamento congruo, ma non penalizzante per l’Ente in virtù del fatto che la società di riscossione incaricata dall’Ente ha ripreso l’attività dal 1 settembre 2021 per effetto della cessazione della sospensione che era intervenuta a livello nazionale tra le disposizioni emergenziali”.
Un lavoro di riscossione coattiva e di accertamento che da settembre 2021 a marzo 2022 ha già portato 382.500 euro di nuove risorse nelle casse comunali.
Al netto di tutto ciò resta una parte libera dell’avanzo di amministrazione, di oltre un milione di euro. Ma come verranno spesi?
“L’unica quota “apparentemente” libera del risultato di amministrazione - spiega poi Bodoni - è pari ad euro 1.103.846,90”.
Bodoni ci tiene a precisare, però, che anche questi soldi non sono utilizzabili a totale discrezione degli amministratori: “L’avanzo risponde ad obblighi di utilizzi che la norma prevede espressamente ed indica secondo un preciso ordine di priorità che sono: la copertura dei debiti fuori bilancio; i provvedimenti necessari per la salvaguardia degli equilibri di bilancio, il finanziamento di spese di investimento; il finanziamento delle spese correnti a carattere non permanente, vale a dire caratterizzate dall’assenza di continuità temporale e l’estinzione anticipata dei prestiti”.
Di quel che resterà, il sindaco ha già ben chiaro quello che sarà l’utilizzo: “La quota libera dell’avanzo fornirà la perfetta soluzione per il Comune di Brandizzo per far fronte alle ingenti maggiori spese per utenze che si stanno già registrando in questi primi mesi del 2022.“E’ il Decreto Aiuti a prevederlo - specifica Bodoni -. Il decreto prevederà, infatti, la possibilità di utilizzare le quote di avanzo libero per tale finalità, in via eccezionale, data la condizione di straordinaria emergenza che si è venuta a creare nel nostro Paese come, purtroppo, nel resto dell’Europa”.
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