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04 Maggio 2022 - 10:01
A darne la notizia è stato direttamente il sindaco, Paolo Bodoni, nel corso del consiglio comunale che si è tenuto venerdì scorso, 29 aprile.
“La nuova regolazione Arera (L’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente), il “debito” che Brandizzo ancora aveva con il Consorzio di Area Vasta CB16, le nuove regole sull’ambiente imposte dall’Europa, i costi “vivi” aumentati del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, hanno determinato un aumento delle tariffe per tutti i brandizzesi in media del 14% per il 2022”.
Ed ora si lavora per contenere i costi, per fare in modo che non ci siano ulteriori aumenti a breve: “L’impegno di questa Amministrazione - ha dichiarato Bodoni in Consiglio - sarà quello di vigilare attentamente affinché il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti avvenga nel migliore dei modi, come previsto da tutti gli accordi e le norme in essere, e lavorare all’interno del Consorzio di Area Vasta CB16 affinchè i costi del servizio non aumentino ulteriormente in futuro a danno dei cittadini”.
E non mancherà un occhio di riguardo per chi è in difficoltà: “Tutte le risorse ancora presenti nel nostro bilancio, che sappiamo poter spendere in favore di cittadini/aziende in difficoltà a causa della pandemia da Covid 19, saranno indirizzate per un aiuto in forma di contributi per abbattere le tariffe TARI per queste famiglie o aziende”.
Una notizia che ha fatto sobbalzare sulla sedia i consiglieri di opposizione e che porterà malumore tra i contribuenti.
Alternativa Civica
“L’incremento delle tariffe della Tari negli scorsi anni è andato ad incidere negativamente sui precari bilanci familiari e sulle attività - esordiscono Giuseppe Deluca e Antonella Multari, consiglieri comunali di Brandizzo -. Negli anni passati i piani finanziari hanno subìto un incremento del 36%, così come le bollette dei brandizzesi ed in particolare il 21% nel 2013 e il 15% nel 2014, fino ad arrivare a quasi un 40% in più”.
“Da anni non condividiamo l’impostazione dei piani finanziari Tari che risultano sempre molto onerosi e con tariffe elevate che rendono le bollette molto pesanti e a farne le spese sono costantemente i brandizzesi, anche e soprattutto in questi periodi di forte crisi economica per le famiglie - proseguono i consiglieri comunali di Alternativa Civica -. I risultati evidenziati in questo ultimo anno, da quando sono state decise novità in materia di raccolta rifiuti e spazzamento strade, non sono soddisfacenti. I cittadini si lamentano, non sono contenti del dimezzamento dei passaggi della raccolta dell’indifferenziato, non si vedono i benefici in merito all’ispettore ecologico, che avrebbe dovuto portare ad un maggior controllo e quindi ad una maggiore differenziazione dei rifiuti e soprattutto a meno rifiuti per le strade, e anche lo spazzamento meccanizzato delle strade ha numerose problematiche evidenziate dai cittadini anche con segnalazioni presso gli uffici preposti”.
“Quest’anno ci saranno rincari delle bollette Tari che andranno dal 12% al 16%, nella quarta rata di conguaglio del 2022, in un periodo in cui già pesano fortemente sui bilanci familiari gli aumenti delle bollette del gas e dell’energia elettrica - spiegano il capogruppo Deluca e la vicecapogruppo Multari -. Oltre a ciò i primi dati provvisori ci dicono che nel 2021, rispetto al 2020 la percentuale della raccolta differenziata a Brandizzo è scesa dal 65% al 60%. Non ci sono state, inoltre, campagne tangibili di educazione e sensibilizzazione alla differenziata portate avanti dall’amministrazione in particolare e neanche dal Consorzio di Bacino o da Seta”.
“Alla luce dei risultati ottenuti queste ci sembrano scelte non corrette e pertanto di conseguenza il voto di Alternativa Civica è stato contrario a questi aumenti - precisano i consiglieri brandizzesi -. Rimane un punto fermo per i prossimi anni: il passaggio alla raccolta puntuale, rivedere nell’insieme la gestione del ciclo dei servizi sui RSU indifferenziati e la gestione del ciclo di raccolta differenziata per cercare un contenimento delle spese e di conseguenza dei costi da addebitare ai brandizzesi e in tal senso Alternativa Civica si è sempre resa disponibile”.
Partito Democratico
Il gruppo consiliare Pd (composto dalla consigliera Monica Durante e dal capogruppo Marco Volpatto) si è detto nettamente contrario all’aumento delle tariffe tariffe tari per il 2022. “Da qui - spiega Volpatto - il nostro voto contrario alla delibera della giunta Bodoni che gravera’ sulle famiglie e sulle imprese Brandizzesi per il 15% in più rispetto al 2021. Non è questo il momento di aumentare le tasse!”.
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