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CALCIO A 5. SERIE A2. La L84 sbanca Milano e si “guadagna” la partita che vale lo scudetto

CALCIO A 5. SERIE A2. La L84 sbanca Milano e si “guadagna” la partita che vale lo scudetto

Ora si può guardare al futuro senza rimpianti. La L84 passa a Milano (5-1) con un’autentica prova di forza e conquista la “finale scudetto” con l’Arzignano in programma sabato 24 aprile a Brandizzo. I neroverdi avranno un solo risultato a disposizione: vincere. Proprio come una finale.

Prima però il quintetto di coach Michele Barbieri proverà a dire la sua anche nella final Eight di Coppa Italia in programma da venerdì 16 a domenica 18 aprile a Porto San Giorgio. Il Futsal Polistena è l’avversario dei quarti di finale.

Tornando alla sfida di Milano (con i lombardi alla ricerca di punti validi per un piazzamento playoff) le due squadre giocano su ritmi alti, ma in avanti producono poco o nulla. Un po’ per la bravura delle due fasi difensive e un po’ per l’imprecisione al momento di andare a fare male. I due portieri per larghi tratti sono inoperosi e nei primi 10’ il brivido maggiore lo corrono gli ospiti con Lucas Siqueira decisivo nella diagonale difensiva che sbarra la strada al possibile vantaggio lombardo. Nella seconda parte della prima frazione la L84 alza i giri del proprio motore e De Lima fa le prove generali con una botta al volo che si schianta sull’incrocio dei pali, poi al 12’ piazza il mancino vincente che non lascia scampo a Volonteri. Rotto il ghiaccio i neroverdi raddoppiano le energie aggredendo ogni pallone. Il gol del 2-0 è originato da una miracolosa parata di Luberto che ci mette il piedone su Gargantini e origina il contropiede gestito da Dias e finalizzato dall’implacabile Lucas Siqueira che a tu per tu con Volonteri non sbaglia. Ma al 16’ un pallone gestito in malo modo dalla L84 avvia la ripartenza dei milanesi che Gargantini conclude insaccando dopo aver evitato l’uscita disperata di Luberto. Gli ospiti perdono qualche certezza e in un paio di circostanze rischiano grosso venendo graziati dagli errori di misura di Milano. Sull’altro fronte Murilo Miani spreca un goloso contropiede che poteva riportare i suoi sul doppio vantaggio al riposo.

La ripresa non ha storia. La L84 fa subito la voce grossa con il tacco di Cerbone su imbeccata di Iovino che vale il 3-1 e da questo momento in poi la strada è tutta in discesa. Il rosso a Marco Peverini spegne i milanesi che in inferiorità numerica abdicano e subiscono la quarta rete firmata da Murilo Miani. A sigillare la “manita” ci pensa il portiere goleador Pedro Henrique Siqueira. Adesso non c’è più spazio per gli errori: da Porto San Giorgio a Brandizzo la L84 si gioca tutto.

MILANO-L84 1-5

Marcatori: pt 12’01” De Lima, 13’39” Lucas Siqueira, 16’ Gargantini; st 2’55” Cerbone, 12’28” Murilo Miani, 16’57” Pedro Henrique Siqueira.

Milano: Volonteri, Santagati, M. Peverini, L. Peverini, Ferri, Bonaccolta, Gargantini, Casagrande, Miramondi, Pizzo, Gentile, Mauri. All. Sau.

L84: Luberto, Ghouati, Iovino, Tambani, Cerbone, Podda, Lucas Siqueira, Dias, Rosano, De Lima, Pedro Henrique Siqueira. All. Barbieri.

Note: espulso M. Peverini (10’30” st).

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