La caporedattrice della Tgr della Valle d'Aosta, Alessandra Ferraro, sarà insignita del titolo di Cavaliere dell'Ordine al merito della Repubblica italiana. Il riconoscimento conferito dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, le sarà consegnato dal presidente della Regione, Erik Lavevaz, nelle sue attribuzioni prefettizie, nel corso della cerimonia del prossimo mercoledì 2 giugno. Nella regione alpina saranno sette i nuovi insigniti del titolo di Cavaliere.
Laureata in Lettere all'Università di Torino, Alessandra Ferraro ha conseguito un master in Comunicazione alla Pontificia Università lateranense di Roma. Dipendente Rai dal 2001, è autrice di alcuni volumi dedicati agli ultimi Pontefici. Ha vinto diversi premi di giornalismo, tra cui il Premio nazionale Spadolini (2013), la targa d'argento al Premio Saint-Vincent di giornalismo (2007) e il Premio giornalistico nazionale 'Natale Ucsi' per la Tv promosso dall'Unione cattolica stampa Italiana (2016). Nel 2019 è stata insignita da Confindustria del riconoscimento 'Eccellenze sul lavoro'.
Con una spiccata predisposizione per il sociale, nel 2008, è
stata inviata dal Segretariato sociale della Rai, per un progetto in partenariato con il Ministero degli Esteri, in Burkina Faso, paese tra i più poveri della terra. Il progetto di cooperazione era finalizzato a formare i giornalisti della radio della capitale Ouagadougou, al fine di contribuire a diffondere strumenti comunicativi funzionali a dare impulso ad un cammino di sviluppo locale.
Nel marzo 2019 ha fatto parte della delegazione vaticana
inviata a Bangui, nella Repubblica Centrafricana, per l'apertura
di nuova struttura ospedaliera voluta da Papa Francesco e
realizzata dall'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma.
Alessandra Ferraro vive a Borgofranco e dichiara: "Da canavesana doc mi sento orgogliosa anche per il mio territorio. Qui sono nata, cresciuta e continuo a vivere a Borgofranco anche dirigendo la Rai della Valle d’Aosta. L’onorificenza al merito della Repubblica Italiana, conferitami dal presidente Mattarella, è uno stimolo per continuare ad impegnarmi nella mia professione con umiltà e dedizione".
Poi la direttrice della Rai di Aosta aggiunge: "Quando ho appreso la notizia il mio pensiero è andato subito al mio papà, Gianni, deceduto prematuramente nel 2019, che mi ha sempre sostenuto ed incoraggiata. A lui dedico questo prestigioso riconoscimento”.