AGGIORNAMENTI
Cerca
13 Aprile 2021 - 17:15
La “coda” dell’inverno ha fatto enormi danni. La produzione di kiwi e pesche a Borgo d’Ale e dintorni ha risentito pesantemente della forte gelata avvenuta nella notte tra il 7 e l’8 aprile.
«Sono stati danneggiati i primi germogli - ha spiegato il produttore Gianni Fiuscello - e i danni sono già visibili, tanto che si presume una riduzione della produzione di almeno il 30%; sono proiezioni che riguardano le vendite di ottobre e novembre, periodo di raccolta dei frutti. La speranza è che, invece, le pesche abbiamo risentito meno di questa situazione anomala caratterizzata da un clima mite di giorno e da temperature rigide già al primo al calar del sole».
A rendere ancora più grave la situazione è la mancata accensione delle polizze assicurative da parte di diversi agricoltori: «Le assicurazioni legate all’attività agricola solitamente sono attivate per le grandine e per il vento e non per le gelate nel mese di aprile. Anche per quanto riguarda i risarcimenti, quindi, gli agricoltori non potranno aspettarsi molto».
Il kiwi è la pianta più a rischio in assoluto perché non resiste a lungo a basse temperature: nelle sole province di Vercelli e Biella le aziende agricole impegnate nella coltivazione di kiwi sono circa duecento e producono circa 300 mila quintali di frutti all’anno. Rappresentano un tassello importante dell’economia del territorio».
Una situazione drammatica per l’intero comparto, tanto che il sindaco di Borgo d’Ale intende far richiesta di riconoscimento dello stato di calamità naturale: «Il gelo ha provocato ingenti danni all’orto-frutticoltura del nostro territorio: pertanto ci siamo già attivati contattando la Regione e direttamente l’assessore all’agricoltura Marco Protopapa. Sensibilizzeremo anche le associazioni di categoria».
Oltre a Borgo d’Ale, tra le zone più colpite dall’ondata di gelo risultano essere Moncrivello, Cigliano, Saluggia e Alice Castello. E non solo frutta e verdura hanno avuto la peggio: «Anche gli apicoltori - ha dichiarato Paolo Dellarole, presidente di Coldiretti Vercelli-Biella - sono seriamente preoccupati per gli effetti che il brusco calo delle temperature può avere sulle api».
Per avere un conteggio dei danni in tutto il Vercellese bisognerà ancora aspettare qualche giorno «ma i nostri tecnici sono in continuo contatto con i soci per valutare quali azioni intraprendere» ha detto Francesca Toscani, direttore di Coldiretti Vercelli-Biella.
Edicola digitale
I più letti
Ultimi Video
LA VOCE DEL CANAVESE
Reg. Tribunale di Torino n. 57 del 22/05/2007. Direttore responsabile: Liborio La Mattina. Proprietà LA VOCE SOCIETA’ COOPERATIVA. P.IVA 09594480015. Redazione: via Torino, 47 – 10034 – Chivasso (To). Tel. 0115367550 Cell. 3474431187
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70 e della Legge Regione Piemonte n. 18 del 25/06/2008. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo
Testi e foto qui pubblicati sono proprietà de LA VOCE DEL CANAVESE tutti i diritti sono riservati. L’utilizzo dei testi e delle foto on line è, senza autorizzazione scritta, vietato (legge 633/1941).
LA VOCE DEL CANAVESE ha aderito tramite la File (Federazione Italiana Liberi Editori) allo IAP – Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.