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Lo studio è ancora di moda?

Riflessioni sulla cura di sé e l’arte della dedizione

Lo studio è ancora di moda?

In questa settimana mi sono fermata a riflettere — sentendomi anche un po’ "anziana" — su un interrogativo che trovo urgente: perché oggi non è più di tendenza studiare, imparare ed essere orgogliosi dell’impegno che mettiamo nell’apprendere?

Secoli fa, l’istruzione era un lusso per pochi; chi poteva, investiva ogni risorsa nella propria formazione.

Solo cent’anni fa, chi era analfabeta provava vergogna per la propria mancanza di strumenti, desiderando con tutto se stesso quella possibilità negata. Oggi, paradossalmente, sembra quasi sdoganato il concetto che studiare non serva a nulla. E la colpa, sia chiaro, non è dell'Intelligenza Artificiale.

I modelli del successo "facile"

Osserviamo chi occupa posizioni di comando usare il lessico di uno "scaricatore di porto" (senza offesa per chi svolge questo indispensabile lavoro!) e i modelli sociali offerti ai giovani trasmettere un messaggio pericoloso: per avere successo basta inventarsi una sciocchezza su TikTok o diventare uno Yotuber. Alle ragazze si suggerisce di curare unghie e capelli nell'attesa di trovare un marito ricco (neanche fossimo all’epoca di Jane Austen!). È una visione triste, che svuota di significato la dignità dell’individuo.

La bussola della cura

Le cose che contano davvero richiedono impegno, costanza e dedizione. Non esistono scorciatoie per i traguardi che valgono. Quello che dovremmo insegnare ai giovani è come perseguire i propri sogni considerando i limiti individuali (conosci te stesso), celebrando la cura e la dedizione. Ciò che è importante per noi dovrebbe essere la bussola che orienta le nostre azioni.

Amare il processo

Dobbiamo tornare ad amare il processo più del risultato. Questo significa accettare che ci saranno giorni difficili in cui il compito sembrerà pesante, ma è proprio allora che dobbiamo insistere, anche quando l'entusiasmo iniziale svanisce.

I musicisti lo sanno bene: anche l’esercizio più semplice va ripetuto infinite volte, anche quando si è già maestri. Ogni aspetto della nostra vita meriterebbe questo trattamento. Dedicarci alle nostre passioni con costanza e rendere lo studio un atto significativo è l'unico modo per dare valore al nostro tempo.

Scegliamo di non perderci in superficie: torniamo a prenderci cura della nostra mente.

In un mondo che corre verso il basso, scegliere di studiare, di approfondire e di curare la propria mente è un atto rivoluzionario. 

Quello che dovremmo trasmettere è essere orgogliosi della propria fatica: perché mentre il successo facile svanisce, ciò che abbiamo appreso con dedizione resta scolpito in noi, definendo chi siamo veramente.

Come sempre, spero che queste riflessioni siano di vostro gradimento, vi auguro una buona settimana e a presto!

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