A Settimo arriva il social market. Apre l’Emporio solidale all’interno dell’Ecomuseo Freidano a Settimo Torinese. Un luogo dove andare a fare la spesa in piena autonomia grazie a un credito predisposto dal Comune. Potranno usufruirne tutte le famiglie che stanno attraversando un momento di difficoltà o che negli anni passati sono stati costretti a rivolgersi ai servizi sociali della città. “Non si tratta soltanto di un'iniziativa di sostegno sociale – commenta la sindaca Elena Piastra – L'Emporio è un buon esempio del nostro approccio in materia di welfare”. L’emporio solidale è una idea nata qualche anno fa grazie anche a Suor Emanuela, l’insegnante mandata via ad aprile 2021 dalla scuola dell’Infanzia San Giuseppe Artigiano senza che le famiglie dei bambini ricevessero le reali motivazioni dell’allontanamento. Una perdita sentita ancora da parte dell’intera comunità. “Vero, l’Emporio solidale è nato in parte anche con suor Emanuela – sottolinea Elena Piastra – perché ricordiamo è un progetto in coprogettazione dove sono state coinvolte anche le Caritas”.
Sarà attivo a partire da aprile 2022. L’Emporio Solidale è un luogo dove le persone che vivono un momento di difficoltà potranno fare la spesa in autonomia grazie a crediti erogati in base alle proprie necessità. Il progetto è promosso dal Comune di Settimo e dall'Unione Net e vede la collaborazione di Fondazione comunità solidale onlus, Casa Dei Popoli Settimo, Croce Rossa Italiana - Comitato di Settimo Torinese, Cooperativa Il Margine, con un contributo nella prima fase di Coop e del Rotary.
L'Emporio sarà accessibile da aprile ma già da oggi sul sito dell'Unione Net è possibile fare domanda tramite un modulo da compilare direttamente online. Si potrà fare domanda fino al 4 marzo, dopodiché i servizi sociali valuteranno le richieste e stileranno una graduatoria, definendo la platea che avrà diritto ad accedere all'Emporio.
Come funziona: All'Emporio, che sarà all'Ecomuseo del Freidano, si potranno acquistare alimenti e beni di prima necessità scegliendo tra i vari prodotti disponibili quelli che maggiormente soddisfano i propri bisogni. L'acquisto avverrà grazie ad una tessera punti, personalizzata in relazione al numero dei componenti del nucleo. L'accesso all'Emporio Solidale avrà un tempo limitato a un anno, eventualmente rinnovabile di un altro anno.
I beneficiari dovranno aderire ad un progetto condiviso con i servizi sociali, che prevedrà azioni finalizzate al raggiungimento di una maggior autonomia: percorsi formativi/informativi, sostegno nell'attivazione lavorativa, eccetera. Ulteriori informazioni sui requisiti sono disponibili sul sito dell'Unione Net.
“L'Emporio sarà un aiuto per fronteggiare le nuove emergenze innescate dalla pandemia, ad esempio le famiglie la cui situazione è precipitata dopo la recente perdita del lavoro – spiega l'assessore Angelo Barbati - La logica dell'Emporio promuove un sostegno attivo alle situazioni di fragilità: le famiglie fanno la spesa da sole, scelgono loro i prodotti che gli servono e lo fanno in un contesto che promuove la sostenibilità, la stagionalità e l'educazione alimentare”.
I canali di approvvigionamento dell'Emporio saranno diversificati: parte dei prodotti verrà ricevuto direttamente dall'Unione Europea tramite i fondi Fead. Altra parte arriverà dalle forniture dei supermercati, altra ancora potrà arrivare da Coldiretti o dalle stesse associazioni coinvolte.
“Non si tratta soltanto di un'iniziativa di sostegno sociale. L'Emporio è un buon esempio del nostro approccio in materia di welfare: una strategia integrata che non si limita a erogare aiuti ma punta a dare strumenti per risolvere le proprie difficoltà e a rinsaldare i legami sociali della comunità e dei suoi elementi, dalle istituzioni alle associazioni ai singoli cittadini” conclude Piastra.
Per fare domanda: www.unionenet.it/progetto-emporio-settimo-solidale
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