Aumento delle bollette. Arrivano i primi disagi per gli utenti. “Abbiamo ricevuto la bolletta Engie per il teleriscaldamento: 2mila euro suddivisi in 6 rate da 330euro per un alloggio di 70mq e abbiamo anche freddo. Ma mi chiedo, per una persona che guadagna 1200euro al mese come fa a supportare una spesa simile? Per fortuna che avremmo dovuto pagare i consumi effettivi e non stimati. Tutto questo è assurdo”. Ad affermarlo è un utente residente in un condominio a Settimo Torinese. Alla sua lamentela si sono aggiunte quelle di altri condomini che hanno segnalato lo stesso aumento, secondo loro, “ingiustificato”. Gli aumenti rischiano di costare oltre 1000 euro nelle bollette delle famiglie. Ma sarà una mazzata anche per le imprese e cresceranno i prezzi dei prodotti. “Da ottobre 2020 a ottobre 2021 si sta registrando un incremento significativo del costo del gas che incide in quota parte sull’aumento delle tariffe di tutti i tipi di riscaldamento, Engie ha già dato evidenza a tutti gli amministratori di condominio degli edifici di Settimo” è quanto fa sapere Engie in una nota stampa.
Il caro bolletta ormai è arrivato e sono i contribuenti oggi a farne le spese. Il 21 gennaio il governo ha approvato il decreto legge per i nuovi sostegni alle attività in crisi per il Covid e per intervenire sui prezzi delle bollette. Al netto di tutte le misure di mitigazione messe in campo dal Governo Draghi, secondo un istituto di ricerca bolognese una famiglia media italiana pagherà nel 2022 complessivamente 1.200 euro in più.
“Qui parliamo di un aumento in bolletta del 50% - spiega un altro utente settimese – l’anno scorso ho pagato 800euro circa quest’anno ho ricevuto la bolletta di 1600euro. Mi sembra un aumento ingiustificato”.
“Da ottobre 2020 a ottobre 2021 si sta registrando un incremento significativo del costo del gas che incide in quota parte sull’aumento delle tariffe di tutti i tipi di riscaldamento, anche su quelle degli utenti del Teleriscaldamento, infatti i contratti di fornitura calore tramite il teleriscaldamento comportano un meccanismo di revisioni delle tariffe secondo il costo del gas e anche altri indici. – si legge nella nota stampa di Engie - Engie ha già dato evidenza di tale aggiornamento a tutti gli amministratori di condominio degli edifici connessi alla rete di teleriscaldamento, che sono quindi informati sulla situazione”.
Un problema che non riguarda solo le famiglie ma anche le aziende che vedono crescere enormemente i costi di produzione (tanto che alcune piccole e medie aziende hanno iniziato a lavorare la domenica quando i costi dell'energia sono inferiori).
Un vero e proprio salasso per i consumatori, soprattutto per quanto riguarda il gas, visto che il primo trimestre dell’anno è quello più freddo ed in cui si concentra una larga parte dei consumi di gas per il riscaldamento.
Secondo una valutazione dell'Ufficio studi di Confesercenti, la recrudescenza dalla pandemia e gli aumenti di merci e servizi che si abbattono sulle famiglie mettono a rischio oltre mezzo miliardo di consumi in Piemonte nel primo trimestre 2022, per minori acquisti, ridotta frequentazione di bar e ristoranti, mancanza di turisti: una recente indagine Ipsos per Confesercenti rivela che il 51% dei consumatori dichiara di evitare di servirsi di bar o ristoranti, o comunque di aver ridotto la frequentazione di pubblici esercizi e locali; il 32% ha evitato o ridotto gli acquisti nei negozi per timore degli assembramenti.
“Intanto Engie è in contatto con i propri clienti attraverso il numero verde dedicato, mediante il quale vengono fornite informazioni sulle fatture emesse e sui relativi pagamenti, e attraverso lo sportello fisico. ENGIE invita pertanto i propri clienti a contattare il numero verde 800.123.524 per qualsiasi chiarimento” conclude l’azienda.
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