Vabbè, guardate, stasera armiamoci e partite. Sì, perché io non vengo, abito
dalla parte opposta facendo centro Ivrea, e con quello che costa il metano!
Quindi recatevi tranquillamente al Castello Rosso di Loranzè, che poi vi
raggiungo con comodo.
Innanzi tutto per soddisfare la vostra curiosità malata, mi toccherà spiegarvi
la motivazione del nome. Ebbene, è un nome piuttosto recente, determinato
dall'uso di intonaco rosato utilizzato nelle parti costruite in tempi tardi.
La struttura originale risale all'XI secolo, pressappoco come le idee della
Lega di Gigno Vinia, anche se forse esisteva in precedenza una torre di
avvistamento. Oggi non rimane molto di tutto ciò, il torrione e alcune mura, e
una statuina del presepe dell'allora castellana Georgia Popolo, che tuttora
viene utilizzata nel presepe che costeggia il Ponte dei Preti, vedere per
credere.
Per alcuni secoli il Castello restò sotto il controllo del Vescovo di Ivrea, ma
nel XIII finì sotto il dominio dei San Martino di Loranzè. Certo, perché
c'erano i San Martino di Castelnuovo, di Parella e di Loranzè. Invece i San
Martino di San Martino non c'erano, oppure dormivano.
Il Castello fu coinvolto nelle lotte contro i Marchesi del Monferrato, finché
non passò sotto il controllo dei Savoia. Quelli controllavano tutto, anche se
eri vaccinato contro il Covid 3. Se non lo eri ti facevano una multina piccina
piccina picciò.
Il Castello Rosso fu zona soggetta, verso la fine del XIV Secolo, alle rivolte
dei Tuchini, ovvero dei contadini stufi delle continue vessazioni nobiliari,
pronti a combattere per anni contro i soprusi. Poi c'erano anche i contadini
a cui non gliene fregava niente, i Notux, ma questa è un'altra storia. Durante
queste lotte il nostro Castello venne distrutto.
Nei secoli successivi la ricostruzione venne indirizzata verso lo stile
abitativo e signorile, soprattutto perché tale Anna Malo riteneva che col tempo
il freddo sarebbe aumentato.
Ma voi siete ancora lì? Guardate, stavo proprio per uscire di casa e
raggiungervi, ma mi sono accorto che ho solo calzini spaiati e io con calzini
spaiati non mi muovo di casa.
Quindi mandatemi una cartolina.
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