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CHIVASSO. Multa ad Atiq, la minoranza: "Se il sindaco è indignato, allora la ritiri!"

CHIVASSO. Multa ad Atiq, la minoranza: "Se il sindaco è indignato, allora la ritiri!"

Atiq con gli orari del negozio in mano, quando gli venne elevata la multa da 1.000 euro

CHIVASSO. Nessuno entra nel merito della multa, ma la politica s’interroga sull’opportunità del provvedimento. Da Claudia Buo, recentemente uscita dalla maggioranza, arriva una critica al sindaco Claudio Castello che ha la delega alla polizia locale: “Mi dispiace per Atiq, e più in generale per tutto il commercio, vittima di una classe politica del tutto inadeguata. Il sindaco si dice indignato: ottimo, me lo dimostri coi fatti ed annulli la multa. Temo invece che, ancora una volta, prevarrà l’abitudine del sindaco a scaricare le proprie responsabilità su altri, in questo caso i Vigili Urbani. Peccato che il capo dei vigili sia proprio il sindaco. Niente di nuovo sotto il sole purtroppo”.

Un attacco, nemmeno troppo velato, al sindaco arriva anche da Marco Marocco del Movimento 5 Stelle: “La polizia municipale deve seguire indicazioni e direttive del sindaco. C’è da fare una riflessione su indicazioni sbagliate o, ben più grave, se il sindaco non sta dando le direttive agli agenti come potrebbe essere quella di monitorare le zone sensibili come quella di Piazza d’Armi (il riferimento al locale della Torteria, ora riaperto e che nel primo fine settimana di dicembre, ha nuovamente radunato decine di persone senza rispetto delle regole). Secondo me il sindaco non sta svolgendo la propria funzione”.

Per Adriano Pasteris, anche lui seduto sui banchi della minoranza, la multa “lascia un po’ l’amaro in bocca” e dice: “Contribuisce a dare il senso delle Istituzioni di carattere repressivo. Specialmente in questo momento”.

Alla politica fa eco anche il responsabile degli Ambulanti di Chivasso, Antonio Giordano che sabato e domenica aveva il banco di calzature in piazza d’Armi. E anche lui scende in campo in difesa di Atiq facendo presente come anche la categoria dei venditori ambulanti sia in sofferenza e che questi controlli non aiutino soprattutto se non fatti solo nei confronti di qualcuno (il riferimento è alla Torteria): “Domenica scorsa (5 dicembre ndr) noi ambulanti abbiamo avuto qualche disagio perché c’era la manifestazione davanti alla Torteria. Certi clienti non si fermavano in piazza per paura”.

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