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VENARIA REALE. Ricostruire, per una scuola incentrata sulla persona

VENARIA REALE. Ricostruire, per una scuola incentrata sulla persona

Scuola

VENARIA REALE. Mercoledì 10 novembre si è tenuto l’evento liveRicostruire. Per una scuola incentrata sulla persona”, il primo dei 3 incontri per dialogare intorno alle sfide educative nella scuola che cambia e su come sia possibile accogliere la responsabilità collettiva di agire in una  direzione evolutiva. Ospite e relatore Marco Rossi Doria Presidente di Impresa sociale con i bambini in qualità di relatore, moderato da Alessandro Brescia, il responsabile del progetto Labs To Learn. 

Il progetto Labs to Learn nasce dalla necessità di sviluppare la competenza di “imparare ad imparare”, affinché ogni ragazzo possa trovare il proprio metodo, diventando autonomo nello studio e protagonista del proprio percorso di apprendimento. Un metodo “su misura” che partendo dalle differenze individuali di ciascun minore lo accompagni ad individuare le proprie attività cognitive, emozionali e di controllo al fine di elaborare il proprio metodo di studio, aumentando il grado di soddisfazione personale e l’atteggiamento positivo nei confronti della scuola.

Marco Rossi Doria, insegnante, politico e presidente di Impresa Sociale Con i Bambini. Autore del celebre libro “Di mestiere faccio il maestro”, il ‘maestro di strada’, così ama definirsi, ha condiviso online  il suo pensiero pedagogico sulla nuova didattica che le scuole dovrebbero utilizzare, una ‘didattica circolare’ adatta ad un contesto educativo in cui convivono, spiega il maestro, “la piena diversità e la piena disuguaglianza: la scuola” e continua “la scuola deve dare di più alle parti deboli di ciascuno e deve dare opportunità alle parti forti di ciascuno”. 

Secondo Rossi Doria, “siamo una società molto ingiusta, che ha lasciato andare in povertà un terzo della popolazione”. Da qui l’importanza del dialogo paritario. Il ‘maestro’ spiega che “non basta dire agli insegnanti che la scuola deve essere inclusiva, ma bisogna creare le specificità individuali e una sola persona non può fare questo.”

Rossi Doria ha raccontato inoltre come ai suoi tempi, pur lavorando in un contesto di degrado nei quartieri periferici di Napoli, fosse paradossalmente più facile insegnare, “perché esisteva ancora una strutturazione precoce del Super Io, una sorta di legge morale che ti è stata trasmessa dalla famiglia, il rispetto delle istituzioni ed il maestro era un’istituzione!”. 

A parere del ‘maestro’, oggi gli insegnanti sono costretti in un duplice ruolo: da un lato quello di insegnare, dall’altro quello di educare e ‘sostituirsi’ all’agenzia di socializzazione primaria - la famiglia - nel creare il Super Io consapevole nei ragazzi. “E’ proprio per questo motivo” ha rimarcato Alessandro Brescia “che ci deve essere un’alleanza territoriale, una squadra che – in concerto – sia in grado di ‘far fare cose differenti pur mantenendo l’unità; rendere esplicito ‘il patto educativo’ per recuperare il legame di fiducia che un tempo caratterizzava la scuola.”

Il focus è stato quello di proporre, progettare, evidenziare la mappa di una scuola diversa, veramente autonoma, presente, attiva, rinnovata.

I prossimi webinar – visibili su Youtube o sui social media - si svolgeranno Mercoledì 1 dicembre 2021 ore 17- 18.30, “Come allenare chi cresce alla vita: neuroscienze e life skills”, con Alberto Pellai, medico, psicoterapeuta dell’età evolutiva e ricercatore presso Università degli Studi di Milano e Mercoledì 12 gennaio 2022 ore 17 -18.30,  “L’interdipendenza positiva tra i membri di un gruppo classe” con Mario Comoglio, docente presso la Facoltà di Scienze dell’Educazione dell’Università Pontifica Salesiana.

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