C’è chi decide di disperdere le proprie ceneri nel fiume Po, chi in un parco, chi in mare, chi di conservarle in casa. Con o senza testamento, l’importante è che lo si lasci scritto o fatto sapere ai congiunti. Anche a Settimo Torinese da quest’anno c’è la possibilità di disperdere le proprie ceneri nel parco “Giovanni Ossola” (ex parco della Mezzaluna). Ma non tutti i cittadini sono favorevoli, infatti, nei giorni scorsi è scoppiata una polemica sui social dopo la pubblicazione di alcune fotografie che ritraevano l’area delimitata e riservata alla dispersione delle ceneri.
“Ci sono arrivate richieste da parte di alcuni cittadini che desideravano disperdere le ceneri dei loro cari nella natura. Oltre a essere un'opportunità consentita dalla norma, ci è sembrata una forma di sensibilità nei confronti dei nostri concittadini”. E’ quanto affermato dal vice sindaco nonché assessore ai Servizi Cimiteriali Giancarlo Brino dopo le diverse lamentele apparse sui social.
Nei giorni scorsi, infatti, un cittadino settimese ha pubblicato su facebook due fotografie che ritraevano l’area delimitata nel parco della Mezzaluna e riservata alla dispersione delle ceneri dei defunti. Il Comune di Settimo Torinese ha deliberato nei mesi scorsi all’unanimità la realizzazione dell’area per la dispersione delle ceneri. I commenti al post sono stati diversi e la maggior parte negativi: “Ma è uno scherzo?”, “Lo trovo di una tristezza infinita”. E ancora: “di regola ci dovrebbe essere un angolo nel cimitero, disperdere le ceneri dei defunti al di fuori del cimitero non è consentito”.
Insomma, per chi non fosse a conoscenza di questa novità, tale decisione è apparsa al quanto surreale.
L’assessore Brino ha voluto sottolineare: “Dopo le richieste ricevute dai cittadini, occorreva quindi individuare un'area dedicata: il luogo doveva essere al contempo discreto ma facilmente accessibile alle persone. Per individuarlo, abbiamo coinvolto nella decisione tutto il Consiglio Comunale che ha optato per il terreno in questione al parco Giovanni Ossola. Il luogo è stato poi abbellito e delimitato con alcune piante dall'associazione che gestisce la cura del verde del parco”.
Il cittadino può manifestare la volontà alla dispersione delle proprie ceneri mediante: disposizione testamentaria (testamento per atto di notaio o testamento olografo, entrambi da pubblicarsi). I congiunti possono manifestare la volontà del defunto circa la dispersione delle proprie ceneri sottoscrivendo un’apposita dichiarazione di volontà contenuta nella domanda di autorizzazione alla cremazione. Al momento del decesso, deve essere presentata all’Ufficio Stato Civile una domanda di autorizzazione alla cremazione e contestualmente quella di trasporto della salma, delle risultanti ceneri e della dispersione delle ceneri.
Associare la dispersione delle ceneri di una persona cara in un’area circoscritta del parco, come ha deciso il Comune di Settimo, potrebbe risultare una decisione grata per tutte quelle persone che reputano la sepoltura nel cimitero non conforme alla propria cultura. Una scelta personale, che indubbiamente andrebbe rispettata.
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