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CHIVASSO. Sentieri al Bricel, salta il maxi contributo della Compagnia San Paolo

CHIVASSO. Sentieri al Bricel, salta il maxi contributo della Compagnia San Paolo

Una veduta dall'alto del Bricel durante l'ultima Festa sul Po

Con la determina dirigenziale n. 652 del 14 settembre il Comune di Chivasso ha affidato a un professionista esterno la progettazione di nuovi sentieri e percorsi nel Parco del Bricel, fra il fiume Po e via Po. Costo della parcella 25.000 euro, spesa complessiva per il Comune 30.000.

Il professionista dovrà redigere il progetto definitivo e quello esecutivo, e assicurare la direzione lavori e il coordinamento della sicurezza in fase progettuale ed esecutiva. Non vogliamo entrare nei dettagli tecnici ed economici della determina. Piuttosto ci poniamo qualche domanda sulla decisione “politica” a monte della determina. Questa decisione “politica” di sindaco e giunta è riconosciuta nella determina: benché il Comune non abbia ottenuto il finanziamento di 275.000 chiesti alla Compagnia San Paolo per la riqualificazione dalla lunga fascia dal Bricel all’Orco passando per Sabiunè, l’”AMMINISTRAZIONE intende comunque intervenire con fondi propri per riqualificare” tali aree verdi. Dunque una risoluzione del sindaco Claudio Castello e dei suoi assessori, non certo del dirigente che pure ha firmato l’atto. Perché questo provvedimento?

Ricapitoliamo. Nel febbraio 2020 l’amministrazione comunale, con DGC n. 38 del 27 febbraio 2020, approva il progetto “recupero dei sentieri spondali e valorizzazione del patrimonio naturale alla confluenza tra Orco e Po” e stabilisce di partecipare al bando della Compagnia San Paolo “Restauro Ambientale sostenibile”. Alla Compagnia San Paolo il Comune chiede 275.000 euro di contributo a fronte di un costo complessivo degli interventi di 421.000 euro. I restanti 146.400 euro proverrebbero da “Quota in autofinanziamento (Demolizione strutture BUZZI)”. 

La Compagnia San Paolo chiude il bando a fine aprile 2021, esamina i 119 progetti pervenuti, ne sceglie 8 e non accoglie gli altri. Fra gli otto progetti promossi Chivasso non c’è. I premiati sono: Ente di gestione delle aree protette del Po vercellese-alessandrino 300.000 euro, Comune di Barge 190.000, Comune di Chieri 320.000, Comune di Collegno 75.000, Comune di Finale Ligure 220.000, Comune di Genova 75.000, Comune di Poirino 155.000, Comune di Rivalta di Torino 265.000. Perché il Comune di Chivasso ha perso? Non lo sappiamo. Nel sito della Compagnia San Paolo non troviamo le motivazioni con cui sono stati premiati alcuni progetti e altri no. Non le troviamo nemmeno nel sito del nostro Comune. Non ricordiamo che l’amministrazione abbia dato notizia dell’insuccesso. Non ricordiamo una delibera di giunta che abbia preso atto del no della San Paolo. Ma potremmo sbagliarci. La notizia potrebbe esserci sfuggita e in tal caso rettificheremo. Comunque sia, ipotizziamo che la Compagnia San Paolo abbia comunicato al Comune il proprio No fra maggio e giugno. Castello e i suoi assessori avranno riflettuto sul da farsi. E nonostante il flop, decidono lo stesso di andare avanti. Almeno nella progettazione. Con quali soldi? Non si sa: la formula “con fondi propri” è vaga.  E perché l’amministrazione parte proprio dal Bricel e non da altre parti del progettone? Non si sa. Il Bricel ha proprio bisogno di altri sentieri e percorsi? Può darsi. Il Bricel è già oggi un bel parco: non ci sono altre priorità, anche restando nel campo del “verde” e dei parchi? La determina non chiarisce i motivi della scelta. E soprattutto: quali garanzie ci sono che i sentieri e percorsi saranno veramente realizzati, e non solo progettati? Castello è a fine mandato. Scade nel maggio 2022. Ce la farà? Facciamo un po’ di conti. In base alla convenzione di incarico il professionista deve rispettare questi tempi: consegna del progetto definitivo entro 30 giorni dalla firma della convenzione; consegna progetto esecutivo entro 30 giorni dalla acquisizione dei pareri di competenza. E così si arriva facilmente a fine anno. Poi il Comune dovrà stabilire il costo dei lavori, che nella determina non compare, e poi assegnare l’esecuzione dei lavori medesimi. Concedendo X tempo all’impresa affidataria. E stabilire da dove prende i soldi e su quali capitoli di spesa li carica. 

Riuscirà l’Amministrazione comunale a realizzare i nuovi sentieri e percorsi del Bricel entro la scadenza del mandato di Castello? Certo il procedimento potrebbe transitare alla prossima amministrazione, che entrerà incarica fra giugno e luglio 2022. Ma allora non sarebbe stato opportuno lasciare la decisione alla prossima amministrazione? I nuovi sentieri del Bricel non ci paiono una priorità per Chivasso. La prossima amministrazione potrebbe avere altre idee al riguardo, come rinunciare al progetto Bricel e dare la precedenza ad altri interventi e ad altre opere pubbliche.

In conclusione, il progetto Bricel non corre il rischio di rimanere nei cassetti di Palazzo Santa Chiara, dopo che il Comune ha speso 30.000 euro dei cittadini?

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