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CHIVASSO. 'ndrangheta, fumata bianca in Commissione: sì alla parte civile in "Platinum"

CHIVASSO. 'ndrangheta, fumata bianca in Commissione: sì alla parte civile in "Platinum"

Castello Claudio

CHIVASSO. 'ndrangheta, fumata bianca in Commissione: sì alla parte civile in "Platinum". Tanto tuonò che alla fine si fece, pardon si farà, come volevano Liberamente e i consiglieri comunali di opposizione.

E’ in dirittura d’arrivo l’ordine del giorno avente come oggetto le “azioni per la legalità” che il Consiglio comunale di Chivasso approverà nella prossima seduta. A quanto pare, all’unanimità.

Dopo il tira e molla della commissione di un mese fa, il dibattito fine a se stesso dell’ultima seduta consiliare - con il punto rinviato nuovamente in commissione - l’altra mattina è arrivata la fumata bianca sul testo dell’ordine del giorno che mette tutti d’accordo. O quasi.

La premessa è che, dopo gli arresti dell’operazione “Platinum Dia”, il contenuto delle intercettazioni telefoniche che vedevano coinvolto, tra gli altri, il sindaco Claudio Castello e Giuseppe “Pino” Vazzana, presunto affiliato del locale di Volpiano con la dote di picciotto, e le polemiche che sono seguite, nella seduta consiliare di giugno maggioranza ed opposizione avevano provato a portare in Consiglio un  ordine del giorno per tentare di risvegliare le coscienze sulla legalità. E per dare un sussulto ad una maggioranza frastornata dal clamore dell’inchiesta e dalle considerazioni del gip Edmondo Pio sul ruolo avuto dal sindaco Castello, pur non essendo accusato di alcun reato.

Un po’ troppo “spinto” l’ordine del giorno proposto dalle opposizioni. Un po’ troppo “annacquato”, all’acqua di rose, di contro, quello che avrebbe voluto far votare la maggioranza. Morale della favola: con la compiacenza del presidente del Consiglio comunale Gianni Pipino, il dibattito è stato rimandato in commissione e, la scorsa settimana, s’è trovata la quadra.

Salvo colpi di scena da qui al prossimo Consiglio comunale.

Il nuovo ordine del giorno, preso atto che “[...] la città si ritrova nuovamente sotto i riflettori per la presenza endemica nel territorio di indagati per legami con la criminalità organizzata come emerge dall’operazione di polizia contro la ‘ndrangheta denominata ‘Platinum’ [...]”, impegna il sindaco e la Giunta in primis a costituirsi parte civile per danno d’immagine al processo denominato “Operazione Platinum”. 

Un cambio di prospettiva significativo, dopo le barricate levate nelle ultime due sedute consiliari dalla maggioranza, dal Pd a Chivasso Solidale, che ha fatto quadrato compatta intorno al “non coinvolgimento” del sindaco nella vicenda. Insomma, detta in politichese, una piccola vittoria delle opposizioni. Da Liberamente, il gruppo che con la consigliera Claudia Buo ha mollato la maggioranza dopo le prime notizie sull’operazione “Platinum”, al Movimento 5 Stelle, fino alle civiche di Adriano Pasteris e Matteo Doria.

Tra le altre cose, la bozza di ordine del giorno che verrà sottoposta al prossimo Consiglio comunale impegna anche Sindaco e Giunta a rilanciare l’attività dell’Università della Legalità e della Consulta, attraverso un maggiore coinvolgimento della società civile e delle parti sociali, a sostenere adeguatamente ed economicamente le sue iniziative e ad organizzare in autunno, “in collaborazione con tutte le forze politiche, Avviso Pubblico, l’Università della Legalità, la Consulta per la Legalità, coinvolgendo anche gli organi prefettizi e giudiziari, un corso di formazione politiche per futuri amministatori pubblici”. Un corso aperto anche ai cittadini interessati a comprendere ruolo e funzioni del Comune nello spirito della “Cittadinanza Monitorante”. 

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