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CHIVASSO. Altro anno, altra maturità insolita…

CHIVASSO. Altro anno, altra maturità insolita…

Gaia Labartino

Come l’anno scorso, anche quest’anno, c’è un insolito esame ad attendere i maturandi. Dopo mesi e mesi di didattica a distanza è arrivato il tanto desiderato rientro a scuola, per riprendere un po’ di normalità, e l’appuntamento imminente con un momento importantissimo nella vita di ciascun ragazzo: la maturità. “L’ultimo periodo è stato, ed è, davvero molto difficile. Senza poter uscire, vedere amici e parenti è stata dura e le ripercussioni ci sono state anche in ambito scolastico: il non poter svagare la mente ha reso arduo il concentrarsi nello studio e vi confesso che mi passava la voglia di fare qualsiasi cosa... - comincia a raccontare Gaia Labartino, studentessa diciannovenne all’ultimo anno del Liceo Artistico -. Ora, dovendo recuperare, siamo pieni di interrogazioni e compiti in classe, al contrario di quando eravamo in dad, dove abbiamo fatto argomenti su argomenti ma senza verificarne più di tanto le effettive conoscenze. Durante il periodo di didattica a distanza mi sono mancati professori e compagni, il dialogo diretto che sicuramente semplifica le lezioni, il fare domande in presenza e il vivere realmente le giornate di scuola. Mi sono ritrovata indietro con lo studio per la maturità e con l’elaborato, una sorta di tesina, che dovrò presentare all’esame. Tra l’altro su quest’ultimo, per diverso tempo, ci sono stati parecchi interrogativi e indicazioni poco chiare - racconta ancora -. La nostra maturità consisterà in tre prove orali, da svolgere tutte in un’ora: la prima sarà l’esposizione dell’elaborato, la seconda sarà l’analisi di un testo in italiano e la terza consisterà nel partire da un’immagine e da lì ci si collegherà poi a tutte le materie. L’ultima prova è sicuramente quella che mi preoccupa di più, perché sul momento bisognerà organizzare un discorso che integri tutte le materie, appunto, e dopo quasi un anno di dad la mia capacità di esposizione orale è peggiorata… non sono più abituata ad esporre in presenza e mi trovo in difficoltà anche durante le interrogazioni, sono molto più ansiosa di prima. Ormai manca poco all’esame e sono agitatissima, ma farò uno sforzo finale e spero vada tutto per il meglio”.
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