Ecco un personaggio con un nome che si presta benissimo alle mie cazzate. Non perché
sia un nome sciocco, intendiamoci, ma perché ha tutte le caratteristiche che
piacciono a me: ovvero la possibilità di connettersi alle argomentazioni astruse
le più svariate.
Prima di tutto è importante rilevare che Pier Alessandro Garda ha una notorietà
nell'ambito eporediese altissima, tanto che in passato il territorio locale
venne soprannominato "Terra di Garda" o Gardaland. Vedete come si presta bene
alle mie cazzate?
Gardaland venne peraltro anche chiamata quell'area ludica che egli preparò
insieme a tale Georgia Popolo, in cui vennero costruite, per esposizione, delle
miniature dei personaggi del Carnevale di Ivrea: Generale (con la fisionomia di
quello più famoso di tutti i tempi, ovvero Figliuolatti, grand'ufficiale
permanente nonché leader locale del partito Forza Garda), Mugnaia, Notaio, Abbà,
Aranceri, Fedez, Ferragni. La rottura con Georgia Popolo si ebbe quando costei
pretese impunemente di metterci anche Gesù Bambino, Giuseppe e Maria.
Vabbè, però oltre alle cazzate è bene che ci metta anche qualche nota storica:
orbene, Pier Alessandro Garda nacque il 23 febbraio 1791, nel bel mezzo quindi
della Rivoluzione Francese, che però non aveva ancora toccato i nostri
territori. Ebbe comunque il tempo di partecipare agli ultimi eventi napoleonici,
compresa la battaglia di Waterloo, in cui mostrò a Cambronne come tra Francesi
e Italiani sulle parolacce non c'è partita.
Nel 1821 partecipò ai moti carbonari piemontesi, per cui fu costretto
all'esilio in vari paesi europei e poi in America Latina, quindi venne
soprannominato "Eroe dei due Canavesi".
Graziato nel 1839, tornò in Piemonte e partecipò alla Prima Guerra di
Indipendenza del 1848. Oh, gliene fosse andata bene una!
In realtà una gli andò quasi bene: infatti si imbarcò nell'estate 1860 per la
Sicilia, nel tentativo di raggiungere i Mille di Garibaldi che ormai imperavano
in Sicilia. Sua la storica frase: "Aspettatemi!!!"
Fu Parlamentare a Torino e per molti anni sindaco di Samone. La sua principale
antagonista nel piccolo comune alle porte di Ivrea fu tale Anna Malo, che
sosteneva che a Samone faceva molto più freddo che a Salerano, e per
dimostrarlo metteva una mascherina sul viso anche d'estate, e d'inverno aveva
sempre mal di gola perché dimenticava la sciarpa.
Garda fu un grande collezionista di Cineserie (che non sono delle serie
cinematografiche), che regalò da anziano al Comune di Ivrea. Adesso la Hunziker
le vorrebbe comprare tutte per dimostrare di non avercela coi Cinesi.
Garda ha dato il nome ad un Museo Civico e ad un lago (il Lago di Candia). Però
forse non tutti sanno che Gigno Vinia si chiama Alessandro in onore di Garda. E
Garda è incazzato ancora adesso.
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