Come dimostrano la serie di documenti protocollati relativi alla nuova biblioteca comunale, due mozioni e diverse
Interpellanze, il Movimento 5 Stelle d’Ivrea ritiene prioritario procedere alla realizzazione del nuovo Guelpa Center.
La città si trova nella condizione privilegiata di disporre, grazie al lascito della signora Lucia Guelpa gestito dalla Fondazione, delle risorse finanziarie per realizzare il progetto di un nuovo centro culturale.
La pandemia ha evidenziato la necessità di nuovi spazi strutturati da poter utilizzare come luoghi di studio, informazione, consultazione e socializzazione, è nota, inoltre, la carenza in città di spazi pubblici utilizzabili per incontri, rassegne, dibattiti.
Il nuovo polo culturale potrebbe essere uno strumento per rendere nuovamente Ivrea il centro delle proposte culturali e sociali del nostro territorio e potrebbe contribuire alla rinascita del centro storico e delle attività commerciali che vi operano.
Dopo 15 anni dall’istituzione della Fondazione Guelpa siamo solo all’inizio del percorso, questa situazione è resa ancor più inaccettabile dal periodo di crisi economica e sanitaria che stiamo vivendo; come sta cercando di attuare il governo centrale, è necessario investire le risorse in nuove progettazioni e visioni che rendano possibile una ripresa dopo l’emergenza.
È ora di investimenti e la città ha le risorse disponibili, è quindi necessario un approfondito lavoro di progettazione e confronto tra i cittadini, le associazioni e le forze politiche.
Nel tentativo di accelerare il percorso presentammo nel 2020 una prima mozione che chiedeva studi comparati sulle aree idonee ad ospitare la nuova biblioteca, ne seguirono relazioni tecniche degli Uffici e una “Nota” contenete una serie di valutazioni e disponibilità della Fondazione Guelpa.
In un tempo successivo sollecitammo la convocazione della Commissione Cultura presentando un’interpellanza, ma la Commissione si riunì tardivamente alla fine di settembre del 2020, in quell’occasione la Relazione e la Nota vennero
illustrate. L’esamedei documenti dimostrò l’impossibilità di utilizzare palazzo Giusiana e indicò, come adeguato per il Guelpa Center, un nuovo edificio da costruire nell’area ricavata dall’abbattimento dell’ex Istituto Scolastico Cena.
Alla sommaria presentazione delle prime indicazioni di massima sul progetto non seguì un vero confronto che venne rimandato ad una fase successiva. Con l’intento diavviare una prima discussione tra i Consiglieri abbiamo protocollato il 21 di Marzo una serie di interrogazioni e osservazioni relative al Guelpa Center sollecitando la convocazione delle Commissioni al fine di poter confrontare le proposte e le osservazioni dei Consiglieri e avere aggiornamenti dagli Assessori.
Ci auguriamo che gli interrogativi posti nelle osservazioni possano essere una delle tracce di approfondimento; le questioni che poniamo sono di diversa natura, ne riportiamo alcune:
“La nuova costruzione che sostituirà il vecchio edificio ex Cena dovrebbe avere una superficie di 2600 metri quadrati, vorremmo conoscere con maggior dettaglio l’organizzazione degli spazi interni in riferimento ai diversi servizi ai cittadini che si vorrebbero creare, chiediamo inoltre quale parte dell’archivio si pensa di trasferire nel nuovo edificio”;
“L’area destinata al Guelpa Center prevede due spazi esterni distinti: corte interna e giardino retrostante il palazzo ex Cena. Considerata l’importanza di questi spazi come evidenziano la crisi sanitaria in corso e la loro penuria all’interno del centro storico, chiediamo con quali principi si ipotizza di organizzare le due aree e con quali percorsi si pensa di metterli in connessione con le aree interne del Centro”; “ Relativamentealla proposta HUB CulturaleGuelpa Center e al superamento del progetto Distretto della cultura chiediamo quali conseguenze ne derivino per i propositi dell’Amministrazione di acquistarel’ex centro congressi La Serra e di restaurare e rendere fruibile la Sala Cupola”.
Relativamente alla Nota di lavoro a cura della Fondazione Guelpa poniamo ulteriori questioni:
“ Nella Nota la Fondazioneribadisce la volontà di collaborare e sostenere lo sviluppo delle progettualità della biblioteca e manifesta la necessità di operare in presenza di accordi di collaborazione con l’Amministrazione necessari per determinare ruoli, competenze e impegni economici. Chiediamo se questi rapporti siano stati ulteriormente definiti e quali siano i contributi di conoscenza che la Fondazione possaspendere a favore del progetto”;
“La Fondazione nel suo scritto fa riferimento ai bisogni della Comunità e manifesta l’urgenzadi coinvolgerla nell’elaborazione del progetto; ci chiediamo se sia stato individuato un percorso partecipativo e come si caratterizzi”;“Nella Nota si afferma che unprogetto così ambizioso e con un alto livello di complessità deve prevedere a monte un piano di sostenibilità a medio e lungo periodo; vorremmo sapere se si sia giunti ad una prima stima delle risorse finanziarie necessarie per garantire negli anni il funzionamento del Polo Culturale”;
“Chiediamo se la costituzione del nuovo CdA della Fondazionepossa garantire una continuità rispetto alle collaborazioni prospettate con l’Amministrazione al fine di realizzare il Guepa Center”.
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