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CHIVASSO. “Ho creato il Golden Foot per CR7”

CHIVASSO. “Ho creato il Golden Foot per CR7”

Alla consegna del premio “Golden Foot” a Rolando avvenuta a Montecarlo qualche giorno fa. Marco Molinario ha posato in foto con il campione portoghese della Juve.

La virgola come tributo alla sensualità femminile è rappresentata in ogni suo gioiello. E se chiudi gli occhi riconosci le sue creazioni in ogni oggetto. E’ la caratteristica principale dei gioielli creati da Marco Molinario, l’artigiano di Chivasso che dal ‘94, all’età di 23 anni, vive in Francia: prima a Parigi e dal ‘99 nel Principato di Monaco.

Al di là delle Alpi ha creato un marchio di gioielleria che porta il suo nome e cognome. Il made in Italy che tanto piace all’estero. In questi giorni il suo nome appare accanto a quello di Cristiano Ronaldo, il campione portoghese della Juventus. Perché l’artigiano chivassese Marco Molinario ha realizzato nel suo atelier il “golden foot”, il premio internazionale destinato a calciatori che abbiano compiuto almeno 28 anni, i quali si sono distinti per i loro risultati sportivi, sia a livello individuale che di squadra, e per la loro personalità. L’edizione 2020 è stata vinta proprio da Ronaldo e a fianco al campione, l’altro giorno, alla premiazione c’era anche lui.

Per me è una vera soddisfazione il fatto che da un paio d’anni ho il piacere di realizzare la forma del piede dorato assegnato ai calciatori” racconta Marco Molinario. Il primo a ricevere la sua creazione è stato Luka Modric, del Real Madrid. L’occasione di realizzare il premio che esiste dal 2003 gli è stata offerta da Antonio Caliendo, il primo ad aver istituito la figura del procuratore sportivo e che tra i suoi assistiti annoverava anche Roberto Baggio, il primo a vincere quel premio e a lasciare le impronte dei piedi sulla Champions Promenade, una particolare Walk of Fame in stile hollywoodiano sul lungomare del Principato di Monaco.

Oggi il marchio creato da Marco Molinario è un vero e proprio orgoglio italiano. Tutto realizzato all’interno del suo atelier: Marco Molinario parte da un’idea che poi traduce personalmente in un disegno. Poi l’oggetto dalla carta diventa una creazione sviluppata e fabbricata nel laboratorio di Avenue de la Costa 22 a Monaco dove lavorano cinque dipendenti. “Qui unisco il lato creativo italiano con la purezza francese e spesso adatto anche la mia idea alle richieste del cliente” svela il segreto del suo lavoro. Oggi è l’unico marchio di alta gioielleria al cento per cento made in Monaco.

L’inizio è stato difficile. A 23 anni lontano da casa Marco Molinario ha avuto però la costanza nel proporre le sue creazioni all’epoca realizzate da terzi comprate dalle più importanti gioiellerie di Parigi. Da qui l’ascesa riuscendo ad esportare i suoi gioielli anche in Germania, Usa, Regno Unito e Giappone. “Ero invitato ad addirittura dodici saloni professionali l’anno” racconta. Poi nel 1999 il trasferimento nel Principato di Monaco dove a partire dal 2008 ha deciso di aprire il suo primo negozio esclusivo.

Oggi le sue creazioni, tutte rigorosamente a forma di virgola, sono indossate dalla Miss France in carica oltre che dalla direttrice generale del concorso di bellezza. Nel 2018 fu la francese Iris Mittenaere vincitrice dell’elezione a Miss Universo ad indossare i suoi capolavori artigianali.

Il made in Italy di Marco Molinario piace a star del cinema come Lindsay Lohan, Victoria Silvstedt e addirittura a Charlène Grimaldi, la principessa consorte del principe Alberto II di Monaco, che spesso si presenta alle manifestazioni indossando i gioielli pensati e prodotti da Marco Molinario.

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