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IVREA. Nuovo cda della Fondazione Guelpa. Tutti gli occhi puntati su Bottino. Ecco chi si è candidato

IVREA. Nuovo cda della Fondazione Guelpa. Tutti gli occhi puntati su Bottino. Ecco chi si è candidato

Giacomo Bottino

Scadeva martedì scorso il bando per la presentazione delle candidature ad un posto nel cda della Fondazione Guelpa. Si diceva che sarebbe stato difficile trovare delle disponibilità e, invece, gli aspiranti sono spuntati fuori come funghi dopo una giornata di pioggia. Non tantissmi, a dire il vero, ma sufficienti per far litigare la compagine di maggioranza intorno al nome di Giacomo Bottino, l’ex direttore del Teatro Giacosa, portato a spasso come la Bela Maria dalla Lega  non in ultima due anni fa come candidato a sindaco in quel di Strambino.  Sul suo nome però (Ahìlui) ha messo una croce la senatrice Virginia Tiraboschi, quindi per il principio dei vasi comunicanti anche il suo avatar Stefano Sertoli.  Oltre a Bottino, ha fatto domanda Giamberto Manera (oggi dello staff di Icona, Generale nel 1991, ex consigliere comunale e ex dirigente di Confindustria), quindi Angelo Spiller (ex consigliere comunale, ex militante nel partito Udc, ex titolare di Ivreagrafica), Daniele Salvaggio (giornalista), Laura Salvetti (ex direttrice del Museo Tecnologicamente e ex assessore comunale) e  Daniela Broglio (ex direttore di Turismo Torino). Tra gli uscenti si ripresenta l’avvocato Giancarlo Guarini, gettano la spugna Teresa Skurzak e Alfredo Boni. Considerando che Marco Liore non si può più ripresentare e che il presidente resta Roberto Battegazzorre di sedie libere ne rimangono tre. Il sindaco ha chiesto ai capigruppo di maggioranza e opposizione di suggerire almeno due nominatvi a testa. Una mossa saggia che, forse, lo aiuterà nel difficile compito di accontentare tutti. Non impossibile capire sin d’ora come si muoveranno le opposizioni, a cui spetta almeno un rappresentante. Diciamo che faranno il nome di Daniela Broglio e, in seconda battuta quello di  Laura Salvetti. Entrambe (lo possiamo dire) piacciono anche ad una parte della maggioranza. E se non v’è quasi alcun dubbio che la Lega farà, per la seconda e ultima volta, il nome di Giacomo Bottino, è difficile capire su chi punteranno gli “Arrabbiati” (Maria Piras e Marco Neri) e i governativi (oltre al sindaco, il presidente Diego Borla, Toni Cuomo e Donato Malpede, Monica Girelli e Pierfanco Lodesani). Fuori dallo schema la candidatura di Daniele Salvaggio non foss’altro che non sembra essere collegato ai “grandi elettori”.  Una previsione su come finirà? Se fosse il gioco del lotto (peccato non esista una “ruota” di Ivrea)noi punteremmo tutto su Daniela Broglio, ma non è escluso che il Pd organizzi insieme al sindaco un gioco delle tre carte per “promuovere” anche Salvetti, ai danni di Bottino. In pole position anche Giamberto Manera. Il futuro Quel che si spera è che prossimamente si cominci a parlare del futuro di un Ente nato per costruire una biblioteca e un museo ma che nel corso degli anni si è praticamente limitato a  erogare contributi a destra e a manca nè più e nè meno di un bancomat.  Finito il tempo in cui grazie agli interessi che maturavano sulla cospicua eredità lasciataci dalla buonanima di Lucia Guelpa (circa 8 milioni) si riuscivano ad accontentare tutti o quasi, si dovrà decidere che futuro può avere – e se lo ha – un organismo destinato a rimanere senza soldi, dovendoli impiegare tutti, per l’appunto, nella costruzione di una biblioteca. Tra le tante domande che aspettano una risposta c’è quella sull’acquisto di una quota pari a 100 mila euro della Società Mozart s.r.l., proprietaria della nuda proprietà dell’Auditorium del Liceo Musicale. Manca ancora – e non se ne capisce il perché – il parere della Corte dei Conti, sollecitato dall’ex membro del cda Franca Vallino, dimissionaria proprio per  questo. Il passato E, per chi se lo fosse scordato,  l’attuale consiglio di amministrazione della Fondazione Guelpa fu nominato il 30 novembre 2015 ed entrò in carica il 15 dicembre del 2015. Come primo presidente Daniele Lupo Iallà e come consiglieri di amministrazione Teresa Skurzak, Marco Liore, Andrea Alberton e Paolo Buffa.  Da qui in avanti una vera e propria “carneficina”…. Nell’aprile del 2017 le dimissioni  di Andrea Alberton che sta però a bagno maria per quasi un anno, sostituto da Loris Mauro che a sua volta si dimette (non fidandosi più di tanto della gestione dei soldi) nei primi mesi di mandato del sindaco Stefano Sertoli dando il via libera alla nomina di Alfredo Boni. Con l’arrivo di Sertoli, nel settembre 2018 si dimette però anche il presidente Iallà sul cui nome, il 27 ottobre del 2016, tirato da una parte e dall’altra dalla sua stessa maggioranza si era dimesso il sindaco Carlo Della Pepa salvo poi fare un passo indietro alla Vigilia di Natale. Iallà viene sostituito in un primo momento da Luca Beatrice che però, dopo pochi mesi, capita l’aria che tirava, controllato a vista dalle Opposizioni, comincia a correre a gambe levata lasciando il posto a Roberto Battegazzorre. Sempre nel 2018 il passaggio di consegne tra Paolo Buffa e l’avvocato Franca Vallino che a sua volta si dimette consegnando il fardello a Giancarlo Guarini.

La fine del mandato quinquennale è per il cda della Fondazione Guelpa un’occasione per tracciare un bilancio.

Riceviamo e pubblichiamo. Dicembre 2020, uno dei momenti chiave della Fondazione Guelpa: sono trascorsi oltre 15 anni dalla sua costituzione e il Consiglio di Amministrazione in carica termina il suo mandato quinquennale. Questa fase coincide anche con uno dei momenti storici più complessi vissuti dal nostro Paese e da questo territorio a causa della pandemia. Diventa allora più che mai importante condividere gli obiettivi raggiunti in questi cinque anni di attività, non solo per trarne un bilancio, ma più che mai per provare a disegnare un futuro prossimo, in un contesto caratterizzato da forte complessità e in continuo mutamento. Questo Consiglio di Amministrazione considera la Fondazione Guelpa come una risorsa preziosa per lo sviluppo culturale e sociale di questo territorio e allo stesso tempo come una risorsa da preservare: un’opera durevole di cultura, straordinaria per sua natura, per i suoi valori fondanti, per la sua missione, per il suo patrimonio, per le competenze che mette a disposizione grazie all’apporto dei suoi Consiglieri di Amministrazione, del Revisore dei Conti e della sua struttura. Molto è stato fatto nella storia dell’Ente, nei cinque anni più recenti si è contribuito in modo determinante al raggiungimento di importanti risultati e si sono poste le basi per nuove e sfidanti progettualità. La Fondazione Guelpa, dopo aver contribuito alla sua ristrutturazione e alla sua riapertura, ha sostenuto le attività di valorizzazione del Museo P.A. Garda e del suo ricco patrimonio; ha erogato contributi garantendo lo sviluppo di un sistema culturale ricco e articolato che esprime eccellenze di rilievo nazionale; ha contribuito alla nascita della Fondazione ITS e sostenuto progetti nel campo dell’Istruzione; è stato partner fondamentale nel lungo percorso che nel 2018 ha reso possibile la nomina di Ivrea. Città Industriale del XX Secolo Patrimonio dell’Umanità e dopo la nomina ha proseguito nel sostegno delle attività; sono state inoltre avviate importanti collaborazioni istituzionali con altre Fondazioni e altri Enti, la Fondazione è tra gli Enti selezionati e coinvolti nei Tavoli della Cultura Istituiti dalla Regione Piemonte. Tutto questo è stato reso possibile sul profilo economico grazie al suo patrimonio originario e alle rendite che lo stesso ha generato grazie ad una gestione che è mutata e si è adattata al contesto economico finanziario: molto favorevole nei primi 10 anni di vita dell’Ente, divenuto poi estremamente mutevole e complesso a livello nazionale e internazionale negli ultimi anni. Questo Consiglio di Amministrazione ha compiuto nel corso dell’ultimo anno del suo mandato passi fondamentali per la realizzazione di un altro importante progetto, la costituzione dell’Hub Culturale di Piazza Ottinetti: la costruzione di un rapporto di piena collaborazione con l’Amministrazione Comunale, la messa a disposizione delle proprie competenze e la definizione di una proposta di piano strategico da realizzare in partnership, la deliberazione del contributo e lo stanziamento delle risorse necessarie per dare avvio al progetto e per portarlo a compimento. Il Consiglio di Amministrazione in scadenza consegna a chi verrà un Ente con un patrimonio solido e stabile; è allo stesso tempo doveroso segnalare che gli importanti progetti che la Fondazione sta sostenendo e che dovranno essere sostenuti contano su risorse che si esauriranno in un futuro molto prossimo. Lo scenario descritto impone un cambio di paradigma se si intende garantire l’esistenza della Fondazione nel tempo. Dono, cultura, creazione di valore, cura, prossimità, inclusione: sono queste le parole chiave che pensiamo abbiano ispirato l’agire della benefattrice Lucia Guelpa e della Città di Ivrea in qualità di Fondatore. Questo Consiglio è grato e onorato per il ruolo che ha potuto ricoprire e conclude il proprio mandato confidando che il futuro prossimo della Fondazione Guelpa sia sostenibile e durevole, nella consapevolezza di quanto l’approccio sistemico, la capacità di adattamento e di innovazione siano necessari per raggiungere nuovi e importanti traguardi.

Il Cda della Fondazione Guelpa Presidente Roberto Battegazzorre Vicepresidente Teresa Skurzak Alfredo Boni Giancarlo Guarini Marco Liore

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