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MONTANARO. Dopo il Covid, ripartono i progetti e le manutenzioni in paese

MONTANARO. Dopo il Covid, ripartono i progetti e le manutenzioni in paese

Il Sindaco Ponchia

MONTANARO. Dopo il Covid, ripartono i progetti e le manutenzioni in paese. Un consiglio comunale che è trascorso velocemente, con l’approvazione di una variazione di bilancio che prevede un ulteriore utilizzo dell'avanzo di amministrazione per la manutenzione delle strade ed altri stanziamenti ministeriali, pari a 70.000 € fino al 2024, tutti destinati annualmente per gli impianti sportivi. “Nonostante il periodo difficile, legato naturalmente alla crisi da Covid19 – dice il primo cittadino Ponchia - In questi ultimi mesi l'amministrazione Comunale ha dato il via ad innumerevoli lavori e attività, come l’asfaltatura di diverse strade, la sistemazione di arredi urbani in Via Cesare Battisti con fioriere ed alberelli, l’installazione del nuovo impianto di riscaldamento negli spogliatoi dell'USD Calcio ed inoltre i primi lavori di ristrutturazione di Ca' Mescarlin, che inizieranno la prossima settimana. Si sono poi affrontate le problematiche da Covid19 nelle scuole, attivando con ulteriori spese comunali il pre, il post scuola e la mensa scolastica e si sono dati contributi straordinari all'asilo nido e alle scuole paritarie. Insomma si è fatto un gran lavoro… In silenzio, ma con ottimi risultati”. Tra i vari punti da discutere all’ordine del giorno, però non sono mancate le mozioni presentate dal gruppo consiliare di minoranza Idea Montanaro, guidato dal consigliere Arcangelo Gallon. Una in particolare che richiedeva una presa di posizione ufficiale da parte dell’amministrazione in merito ai progetti di costruzione di centrali a biometano da Forsu sul territorio del Comune di Caluso e San Benigno Canavese. Mozione in cui la Giunta ha espresso la sua totale approvazione e per la quale il capo gruppo di Idea Montanaro, Gallon ha detto: “La mozione relativa a questa nostra richiesta nasce per due motivi essenzialmente. Il primo per il fatto che questa amministrazione si è sempre dichiarata ambientalista ed attenta alle esigenze del territorio. La seconda perché abbiamo potuto riscontrare, che la nostra amministrazione non è stata mai presente nei dibattiti pubblici tenutisi nelle realtà direttamente interessate. Senza contare che sino ad oggi, di questo argomento il Sindaco Ponchia non ne hai mai parlato. Pertanto abbiamo ritenuto doveroso oltreché opportuno che si esprimessero chiaramente su questo spinoso argomento, mettendo fine a questo assordante silenzio – ed aggiunge ancora Gallon - La nostra mozione, sostanzialmente condivisa all'unanimità in consiglio comunale, ha risvegliato dal torpore l’amministrazione di Ponchia sull'argomento. Anche se, e lo supponevamo visto il fragoroso silenzio tenuto sino ad oggi, non saranno effettuate osservazioni in autonomia, ma ci si limiterà ad accodarsi a quelle, se condivise, puntualizzato dal sindaco, effettuate dal comune di San Benigno. Ci saremmo aspettati almeno un'azione politica di solidarietà nei confronti degli altri comuni contrari all'iniziativa privata. Ma questo – conclude Gallon – Evidenziamo che sia chiedere troppo ad un'amministrazione che non prende decisioni ma si nasconde, asserendo le competenze che sono di altri”.
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