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24 Gennaio 2020 - 22:27
“Sono da sempre sensibile alle sofferenze infantili e ho scritto questo libro per far sapere alle persone che c’è un altro modo di crescere i figli... senza schiaffi, sgridate e regole imposte. Non ho mai avuto velleità di scrittrice e non mi ritengo tale, desidero solo, attraverso il racconto delle mie esperienze di vita e dei risultati ottenuti coi bambini, dare uno spunto di riflessione e dei suggerimenti alle mamme e a coloro che sono impegnati nella tutela e nella crescita dei più piccoli”. Esordisce così Luisa Fano per parlarci di lei e del dove è nata l’idea di scrivere un libro dal titolo “Gli intuiti del cuore”.
Luisa è nata a Torino, ha vissuto per dieci anni in Liguria, per cinque in Canada, è poi rientrata a Torino ed ora risiede a Brusasco, in una bella casa stile country, come quella che aveva a Vancouver. Amante del ballo fin da giovane e degli animali, i cani razza “Pastore Tedesco” in particolare. Rimasta vedova a soli 29 anni, ha cresciuto da sola i suoi due figli: Elisabetta e Daniele. Una grande passione per la montagna. “Ho girato tutte le montagne del Piemonte” racconta. Oggi è nonna di Omar, che ha 23 anni, e Tyler che ne ha 6.
Maestra d’asilo, assistente di comunità infantile, un diploma da ortofrenica, tanti gli attestati e gli studi fatti per potersi dedicare ai bambini… una vita dedicata a loro, al loro sostegno e supporto, la sua.
La sua fede è un punto cardine fondamentale, che ha contribuito a farla diventare la donna che è oggi e a farle sviluppare le sue idee nel corso degli anni. “La fede Baha’i ha influenzato in toto il mio modo di essere - spiega Luisa Fano -. E’ nata in Persia, afferma che la fede è una sola e che Dio è unico. Professa la pace mondiale e l’unità del genere umano. Solo vivendo tutti uniti, come un’unica famiglia, si potrà instaurare una giustizia mondiale - afferma -. Tutti noi abbiamo delle potenzialità e l’educazione permette all’uomo di tirarle fuori. Solo l’educazione familiare può aggiustare l’umanità, le famiglie sono molto carenti a livello morale e bisogna ‘battere’ su questo. Anzichè parlare solo di pene più severe per chi delinque bisognerebbe parlare anche del come educare moralmente e del come far emergere i talenti che ognuno ha, come spiegano magistralmente gli scritti Baha’i - aggiunge ancora -. Con i miei figli ho sempre usato il metodo della consultazione, come insegna la nostra fede. Quando abbiamo un problema ci riuniamo e ognuno dice la sua. Si medita e si pensa prima di rispondere e l’idea risolutiva è merito di tutti. Unione, confronto, valori morali sono fondamentali nella vita”.
Una sera di qualche tempo fa, davanti al camino, mentre piangeva pensando a un bimbo autistico di 3 anni, Luisa ripensava alla sua vita e le sono scorse davanti agli occhi le sue doti educative e i risultati ottenuti coi bambini. “Nel corso degli anni non mi sono mai soffermata a pensare di saperci fare coi bimbi, ma quella sera ci ho riflettuto sopra ed è nata l’idea del libro: un testo autobiografico dove racconto episodi di vita con bimbi normodotati e non che ho aiutato. Parto raccontando dei miei genitori, per far capire quanto l’influenza di mamma e papà conti sui bambini. Mio padre quando poteva aiutava gli altri, io gliel’ho visto fare e mi è venuto spontaneo farlo, a mia volta. Lo stesso è successo a mia figlia osservando ciò che facevo io. Se lo facessero tutti il mondo sarebbe più bello. Questo libro è scritto a tutela dei bambini e vorrei che lo leggessero in tanti” dichiara Luisa Fano.
Un altro punto fondamentale per la protagonista di questa intervista è il non imporre regole ai bambini. “Bisogna parlare, discutere perché i bambini capiscono tutto. Gli si deve spiegare intelligentemente le cose, senza urlare o sgridare. Fondamentale è dargli anche l’esempio, come già detto, perchè loro guardano ciò che facciamo e prendono spunto da esso, fanno ciò che va fatto senza imperativi categorici. Se la famiglia è ‘educata’ i figli prendono spontaneamente esempio”.
Il libro “Gli intuiti del cuore” è acquistabile su “StreetLib” in formato cartaceo ed è scaricabile in formato e-book sempre dalla stessa piattaforma web. Per approfondire gli argomenti trattati nel libro e porre domande all’autrice è possibile andare a visitare il blog “fanoluisa.wordpress.com”.
“La mia vita è stata dura, ma oggi sono soddisfatta - dichiara Luisa Fano -. Ho due bei figli e due bei nipoti, ho aiutato tanti bambini. La mia fede mi offre la felicità e gliene sono grata. La fede va vissuta e io la vivo. Invecchio, ci sono pochi soldi, ma le vampate di felicità non mancano - afferma sorridendo -. Sarei contenta di riuscire a vendere la casa in cui abito, cosa alquanto difficile in questi tempi, ormai è un’abitazione troppo grande da seguire per me, inoltre mio figlio abita a Torino e spostarmi da Brusasco per raggiungere lui e il mio nipotino non è agevole alla mia età. Come tutti spero di risolvere i miei problemi, ovviamente spero anche che il libro venga letto da più persone possibile e che possa aiutare davvero qualcuno”.
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