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07 Gennaio 2020 - 17:08
Opere pubbliche in fase di completamento ed altre che si spera di poter avviare; un immobile in vendita da anni ma che nessuno vuole comprarsi; proroga della convenzione con la Casa di Riposo; conferma dell’aliquota attuale per l’Addizionale Comunale IRPEF; tariffe invariate per servizi quali mense scolastiche e scuolabus. Questi alcuni dei punti salienti del Bilancio Previsionale di Cuorgnè per il triennio 2020-2022, esaminato ed approvato dal consiglio comunale la settimana prima di Natale.
Numerosi e consistenti gli interventi previsti nel settore dei Lavori Pubblici fra i quali il ruolo del leone continua a farlo la ricostruzione ex-novo della Scuola Media, mentre fra le Spese Correnti una parte consistente riguarda ovviamente il Personale: 2.388.000 euro nel 2020 e qualcosa di meno negli anni successivi (“Non potremo sostituire chi andrà in pensione” – ha precisato Pezzetto).
Fra le Entrate, sono previste in 5.424.000 euro sia nel 2020 che nel 2021 quelle Tributarie mentre resteranno invariate quelle derivanti dalla gestione dei servizi ai cittadini perché invariate saranno le tariffe per gli utenti. I Trasferimenti dallo Stato ammonteranno a 66.442 euro nel 2020 ed a 56.293 nel 2021 e 2022; fra quelli che arriveranno dalla Regione spiccano i 58.000 euro in meno riferiti al contributo per i libri di testo, sul quale si erano scatenate accese polemiche in consiglio regionale. “In realtà quei fondi verranno gestiti direttamente dalla Regione” – ha precisato la Febraro. Anche per i Sovracanoni BIM s’incasserà di meno ma solo perché nel 2019 c’era stato un recupero dei crediti pregressi.
Una novità importante riguarda la proprietà degli impianti di Illuminazione pubblica, che l’amministrazione ha deciso di acquisire “in autotutela” e dei quali metterà a gara la gestione.
Difficilmente si riuscirà a vendere la palazzina che un tempo ospitava i Sottufficiali della Finanza mentre si è trovato un accordo con il Consiglio di Amministrazione della Casa di Riposo “Umberto I” per prorogare di un altro semestre la convenzione vigente prevedendo che il Comune incassi ogni mese 1.000 euro per l’affitto del fabbricato, che è di sua proprietà.
Quest’anno riaprirà il Teatro Comunale di Cuorgnè, la cui risistemazione è quasi conclusa. La Fondazione CRT ha stanziato 32.000 euro per il restauro degli apparati lignei e decorativi del loggiato: notizia arrivata fresca fresca per la seduta di consiglio del 18 dicembre, tanto che l’assessore al Bilancio Laura Febraro l’ha comunicata in via informale: “Non abbiamo potuto inserire questo finanziamento nel documento qui in discussione perché, quando lo abbiamo saputo, era già pronto. Faremo una Variazione all’inizio del 2020”. Sono stati portati a termine anche i lavori di manutenzione straordinaria delle scuole elementari, costati 350.000 euro per la “Aldo Peno” del capoluogo, 180.000 per la scuola di Salto e 60.000 per quella di Priacco. Poi ci sono gli impianti sportivi di Via Braggio, con gli interventi resi possibili dal finanziamento governativo di 200.00 euro ottenuto nel 2018 e che verranno dati in concessione.
Per una serie di opere effettuate o in fase di realizzazione ce n’è un’altra che viene inserita a Bilancio da qualche anno ma che rimane in forse in attesa che arrivino i necessari finanziamenti: il rifacimento ex-novo della Scuola Media. “Rispetto al bando regionale – ha spiegato la Febraro – siamo nelle prime posizioni: occupiamo il nono posto nella graduatoria del 2019 ma la Regione sta ancora aspettando che arrivino i soldi dal ministero”.
“Sembra che a fine anno verranno finanziati i progetti classificatisi primi per il 2018, poi verosimilmente si procederà con quelli del 2018” ha precisato il sindaco Pezzetto. E’ un’opera importante questa, che però il Comune non potrebbe portare avanti da solo, trattandosi di una spesa di 7.850.000 euro…
Altri lavori in programma sono nel 2020 la riqualificazione urbana di Via Torino per un importo di 400.000 euro (intervento già previsto negli scorsi anni); nel 2021 l’efficientamento energetico del Palazzo Comunale e nel 2022 quello della Biblioteca Civica; nel 2022 cospicui lavori di asfaltatura (120.000 euro). Previsti – se arriveranno i contributi richiesti – l’installazione di sistemi di videosorveglianza e lavori per l’ampliamento degli spazi museali nell’edificio dell’ex-manifattura.
Nella discussione seguita all’illustrazione delle varie voci di Bilancio e del Documento di Programmazione (il cosiddetto D.U.P.) il capogruppo di minoranza Giancarlo Vacca Cavalot ha definito il Bilancio “insoddisfacente”. “Ovviamente è stato predisposto all’insegna dell’incertezza e della provvisorietà – ha affermato - non tanto per colpa dell’amministrazione comunale quanto per l’assenza di una Finanziaria definita. Lo si approva ora solo per evitare la Gestione Provvisoria: regna un’incertezza che non può essere motivo di tranquillità per le realtà locali”.
Fatta questa premessa, Vacca Cavalot ha però criticato alcune scelte dell’amministrazione, in particolare quella riguardante la Casa di Riposo: “Non approvo assolutamente il fatto che si facciano pagare quei 6.000 euro!”. Ha poi parlato della crisi del commercio e della situazione dell’ospedale, della riqualificazione di Via Torino e di Via Ivrea “che inserite sempre fra gli interventi previsti senza poi effettuarli. Capisco che sia difficile fare tutto in una volta ma potreste dare almeno un segnale!”.
In precedenza si era espresso negativamente sulle possibilità che la palazzina della Guardia di Finanza trovi un acquirente, tesi sulla quale peraltro opposizione e maggioranza concordano.
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