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PAVONE. Rubano fiori dalle tombe: è allarme

PAVONE. Rubano fiori dalle tombe: è allarme

Endro Bevolo

Non c’è pace per i defunti del cimitero di Pavone. Alle annose questioni, adesso si deve aggiungere anche il problema dei furti di fiori. E dire che i cimiteri dovrebbero essere un luogo di culto, dove poter pregare, recitare una preghiera verso i propri defunti e anche portare una semplice rosa piuttosto che una composizione floreale.

Un gesto brutto, vergognoso, ingiustificabile, inqualificabile. Ma che, purtroppo, è solamente l’ultimo di una lunga serie. I furti, ormai, sono diventati un vero e proprio problema in moltissimi cimiteri. Perché i cittadini che si recano al cimitero, per pregare sulla tomba dei loro cari e per omaggiarli di un fiore, adesso devono convivere con la paura di subire un furto. Un furto di un mazzo di fiori, piccolo o grande che sia, acquistato con amore per adornare il posto dove riposano le spoglie dei loro cari genitori, nonni, figli, nipoti, amici.

L’ultimo episodio è stato denunciato qualche giorno fa, sul gruppo Facebook cittadino, da una cittadina, Marta Fiorina che racconta così quando successo. In questo caso, contrariamente ai tanti episodi raccontanti in giro per il territorio, i ladri si sono buttati pure su un pezzo di plastica.

“Oggi mi sono recata - spiega - come ogni sabato, con mia mamma, al cimitero di Pavone Canavese, per portare i fiori freschi a mio nonno. Arrivati alla lapide non abbiamo più trovato il suo vaso e il suo lumino ma erano stati sostituiti da un vaso di un’altra forma oltretutto rotto e bucato e da un porta lumino danneggiato. Ci sono rimasta malissimo non credevo che qualcuno potesse arrivare a fare tali gesti in un cimitero senza aver rispetto delle persone defunte”.

La notizia, naturalmente, non ha lasciato indifferente il sindaco di Pavone, Endro Bevolo, che si è detto pronto ad intervenire per provare a mettere un freno al fenomeno, in primis con sistemi di videosorveglianza. “Al momento - racconta - non ci sono le telecamere ma è nostra intenzione installarle. Ormai, quello dei furti al cimitero, è un malcostume che capita e si ripete da anni e anni. Ci sono una serie di azioni non appropriate che vengono fatte all’interno del cimitero cittadino. Azioni di disturbo, dispetti, malcostume, non so neanche come chiamarlo. Qualcuno, a volte, per onorare un proprio caro, decide di fare un piccolo furto da un’altra parte. Si tratta di un fenomeno che deve finire”.

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